Nicolini e Magnini vincono nella Coppa Italia della Valle Aurina

Dopo i successi in dicembre a Madonna di Campiglio nella vertical e nella staffetta, Michele Boscacci, 25enne atleta del CS Esercito, porta a casa anche il titolo di Campione Italiano nell'individuale meritatissimo dopo una gara entusiasmante sul tracciato alternativo di Speikboden. Al termine di una prova combattuta Boscacci ha raggiunto per primo il traguardo dopo 1h26.39, siglando il terzo titolo nazionale personale. Secondo a 6.3 secondi il suo compagno di squadra Robert Antonioli, terzo posto per il piemontese Filippo Barazzuol a 2'07.8.
In campo femminile ennesimo titolo nazionale per Roberta Pedranzini, che controlla la gara e si impone sulla cuneese Katia Tomatis e la bellunese Alba de Silvestro, espoir terza assoluta in Valle Aurina. Infortunio per la trentina Elena Nicolini in discesa, che ha riportato la frattura del perone, dovendo dare addio ai sogni di medaglia.
In gara anche le categorie giovanili nella concomitante prova di Coppa Italia e dove i trentini sono risultati assoluti protagonisti. Federico Nicolini del Brenta team è risultato il più veloce fra gli espoir (settimo assoluto), davanti all’altro trentino Nicola Pedergnana e sesto under 23 Valentino Bacca. Come da previsione si è imposto fra gli junior Davide Magnini, che da quest’anno difende i colori del Cs Esercito, dimostrando la sua superiorità, vincendo e convincendo, in testa dal primo metro, alla prima gara sulle lunghe distanze.
Nei cadetti donne vittoria della lombarda della Valtellina Samantha Bertolina, seconda la valsuganotta dello Ski Team Lagorai Valeria Pasquazzo. Tra i maschi si è imposto il valdostano della Corrado Gex Sebastien Guichardaz, primo dei trentini Stefano Peroceschi, Brenta Team, quattordicesimo. Nella junior femminile vittoria della lombarda dell'Albosaggia Giulia Murada, che ha preceduto la portacolori del Bogn da Nia Laura Corazza, terza Giulia Compagnoni, quarta la badiota del Brenta Team Melanie Ploner, settima la fassana del Bogn da Nia Giorgia Felicetti.