A Schladming Gross chiude sesto, esordio per Liberatore

Alla fine vince sempre Kristoffersen, mentre l'avventura del fassano Stefano Gross sulla Planai che tanto ama si chiude con un sesto posto, dopo aver fatto sognare tutti nella prima manche, chiusa al secondo posto. Ma nella seconda, causa le non perfette condizioni fisiche, una pista segnata e un errore di troppo sul muro, ha gettato al vento centesimi preziosi che lo hanno fatto retrocedere in classifica.
Esordio comunque positivo per l'altro fassano Federico Liberatore, che chiude 48esimo a 7 secondi dal leader della prima manche Felix Neureuther. L'importante per lui era respirare l'atmosfera della Coppa del Mondo, e lo ha fatto nella Night Race.
E' dunque il norvegese il re della Planai 2016, grazie al miglior mix fra prima e seconda manche su una neve-granita che ha messo in difficoltà molti atleti. Henrik Kristoffersen chiude con il tempo di 1'42"20 e batte Marcel Hirscher, vincitore morale, dopo il recupero di 21 posizioni nella seconda manche, e una prima manche condizionata dall'appannamento della lente della maschera. Hirscher fa il miglior tempo nella seconda, approfittando al meglio della partenza con l'ottavo numero. 61 i centesimi di ritardo per l'austrico, che su questa neve significa poco. Terzo è il russo Alexander Khoroshilov, che approfitta dell'uscita del leader di metà gara, Felix Neureuther, e sale ancora una volta sul podio, nella manche tracciata dal suo allenatore.
Per l'Italia ci sono gli ottimi piazzamenti di Stefano Gross, sesto, dopo essere stato secondo a metà gara, e Patrick Thaler, ottavo, in rimonta di due posizioni nella seconda. Manfred Moelgg ci ha provato nella seconda, ma ha accavallato le code sul muro ed è finito fuori. Per il ladino solo qualche punto di consolazione.
Nella prima non si erano qualificati Riccardo Tonetti e Federico Liberatore, al debutto in Coppa del Mondo, mentre erano usciti Andrea Ballerin, Fabian Bacher e Giordano Ronci.
Marcel Hirscher balza in vetta alla classifica di Coppa del Mondo con 969 punti e precede l'infortunato Svindal con 916 punti e quello che ora si presenta come il vero rivale, Henrik Kristoffersen con 871 punti.