Brigadoi primo italiano alla Marcialonga vinta da Gjerdalen

Fra i 7.541 fondisti ai nastri di partenza dal comune trentino di Mazzin, il norvegese con i Ray-Ban Tord Asle Gjerdalen ha scritto la storia della Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN). Non era infatti mai accaduto che un concorrente maschio vincesse la storica sfida di sci di fondo che “unisce” le due belle vallate trentine per tre edizioni consecutive. Nel corso della 44.a edizione il forte vichingo ha adottato una strategia di gara esemplare, partendo a rilento, tornando nel gruppo di testa a metà gara e sopravanzando nel finale i diretti concorrenti, andandosi a prendere il gradino più alto del podio della sua competizione più amata: “È bellissimo essere qui di nuovo alla Marcialonga. E io sono molto felice di questo tracciato, abbiamo sciato su una neve perfetta. Il mio team ha fatto un grande lavoro dandomi l'opportunità di andare avanti, facendo lavorare duro tutti gli altri. Tutto è andato bene oggi, dalla tattica del team in poi. Adoro gareggiare qui”. Secondo e terzo all’arrivo i connazionali Johan Kjoelstad ed Eide Morten Pedersen, a completare un podio interamente a tinte rosso-bianco e blu crociate.
Al femminile “rivincita” di Katerina Smutna, abile a sopravanzare la detentrice del titolo Britta Johansson Norgren in un feroce testa a testa nel finale, sul gradino più basso del podio ha concluso invece l’altra svedese Sara Lindborg.
Primo posizionamento azzurro per il trentino Mauro Brigadoi (28°): “Speravo di migliorare il 26° posto dell'anno scorso, purtroppo non ci sono riuscito. Sapevo che il livello sarebbe stato altissimo, una gara tirata, ho dato del mio meglio, sono comunque abbastanza soddisfatto. I norvegesi questo lo fanno di mestiere, noi lo facciamo per passione, ed essere qui è già una bella soddisfazione”, seguito da Bruno Debertolis (39°), che ha anticipato di qualche posizione il livignasco Thomas Bormolini (45°).
Alla Marcialonga Light di 33 km c’è stata invece più gloria per gli azzurri, con l’affermazione personale di Giacomo Gabrielli, davanti al russo Aleksey Barannikov e a Roberto Gianola, mentre al femminile Sarka Zelenkova, l’ex vincitrice della Combinata Punto3 Craft, la speciale classifica che somma i tempi ottenuti dagli atleti nelle tre gare annuali firmate Marcialonga (Skiing, Cycling e Running) ha ‘infilzato’ la skirollista Lisa Bolzan, l’altra azzurra Alessandra Da Ros e la gemella di Lisa, Anna Bolzan.
L’ennesima edizione da incorniciare nonostante la poca neve ha regalato agli appassionati di sci di fondo una pista in condizioni esemplari ed un’organizzazione come sempre impeccabile, lo stile di Marcialonga fa scuola nel mondo.