Presentata la Marcialonga 2008
“Podesan farla anca noi”. È stata la frase con cui a Trento si è aperta la conferenza stampa della 35.a Marcialonga, in programma domenica 27 gennaio. L’aveva proferita Nele Zorzi, fondatore con Giulio Giovannini, Roberto Moggio e Mario Cristofolini, di ritorno dalla Vasaloppet nel 1970. Un vigoroso applauso in apertura di conferenza stampa ha tributato il giusto riconoscimento ai primi due fondatori scomparsi di recente. Poi Moggio e Cristofolini hanno ricordato i momenti di allora a confronto con quelli di oggi.
Il 7 febbraio 1971 debuttava quella che sarebbe diventata la storia del fondo italiano, la Marcialonga. Primo a tagliare il traguardo fu Ulrico Kostner che si mise alle spalle il campione olimpico Franco Nones. Questa è storia. Il 28 gennaio 2007 lo svedese Jerry Ahrlin metteva il sigillo alla 34.a edizione. Ci saranno entrambi, è stato detto oggi in conferenza stampa, ma non saranno certo gli unici nomi illustri al via.
Domenica tra i 5.600 fondisti alla partenza di Moena (ore 8.15) ci sarà un bel pacco di medaglie olimpiche e mondiali. Basta solo citare nomi come Bjoern Daehlie, Thomas Alsgaard, Frode Estil, Anders Aukland, Mathias Fredriksson ai quali oggi pomeriggio si è aggiunto, con una telefonata inattesa, Odd Bjoern Hjelmeset. È il campione norvegese, due ori mondiali e vincitore venti giorni fa della penultima tappa del Tour de Ski, in Val di Fiemme.
Oltre ai campioni citati, saranno in gara tutti i più forti atleti delle lunghe distanze, come i vincitori delle ultime sei edizioni della Vasaloppet.
Grande quindi la partecipazione straniera, con 1696 norvegesi e 709 svedesi a fronte di 2.224 italiani e, lo ha ricordato con una punta di orgoglio il direttore generale Gloria Trettel, quasi 900 donne.
Il presidente Alfredo Weiss ha confermato che la pista è già pronta per tutti i 70 chilometri, ad esclusione degli attraversamenti dei paesi. La Marcialonga che entra nei vari centri abitati delle Valli di Fiemme e di Fassa è una peculiarità apprezzata dai partecipanti. E tanto tifo si aspettano anche gli azzurri, con Marco Cattaneo (3° lo scorso anno) e Pierluigi Costantin decisi a centrare un risultato importante. Lo hanno affermato i due allenatori della nazionale lunghe distanze, Giuseppe Smaniotto e Giuseppe Ploner. Insomma, una gara da non perdere.
Ma la Marcialonga, è stato ricordato, è anche un grande mezzo promozionale per il Trentino e per le due valli di Fiemme e di Fassa, è un potente strumento di marketing territoriale e che genera ogni anno un indotto - la fonte è l’università di Trento - di 3.500.000 Euro.
Tante le attività collegate alla 35.a Marcialonga, non ultime la Minimarcialonga e la Marcialonga Stars di sabato pomeriggio in programma a Lago di Tesero.
Al via della “Stars”, proposta in collaborazione con la Lega Tumori, anche Claudia Andreatti - Miss Italia 2006, la tennista Mara Santangelo, Gilberto Simoni, Mariano Piccoli, Massimo Debertolis, Antonio Molinari, Renato Travaglia e tanti altri.