Blardone, Rocca e Deville a Moena

Dopo lo spettacolo offerto dalla pista Alloch di Pozza di Fassa in occasione della sesta edizione del Trofeo Mario Anesi andato in scena sabato sera e valevole per la Coppa Europa maschile, le nevi ladine tornano ad ospitare i grandi protagonisti del Circo Bianco. Per la prima metà di questa settimana infatti cinque portacolori dello sci azzurro saranno al lavoro tra la stessa Pozza di Fassa e Passo San Pellegrino per inseguire la migliore condizione prima di affrontare l'ultima parte di stagione.
Saranno le discipline tecniche il piatto forte degli allenamenti fassani che coinvolgeranno l'ossolano Massimiliano Blardone, il livignasco Giorgio Rocca, il sarentinese Patrick Thaler, il reggiano Giuliano Razzoli ed il moenese Cristian Deville.
Proprio il centro di Moena sarà la base del quintetto azzurro che oggi e domani lavorerà sotto lo sguardo attento del responsabile Matteo Guadagnini e del tecnico Max Carca, coadiuvati dall'ex azzurro Giancarlo Bergamelli.
Per i portacolori delle Fiamme Gialle, Blardone e Deville la tre giorni di lavoro sarà intervallata dalla disputa dal Trofeo Sei Nazioni, la rassegna internazionale dedicata ai corpi di Polizia Doganale di Austria, Slovenia, Germania, Svizzera, Francia ed Italia in programma nella vicina Pampeago proprio per gli ultimi giorni del mese di gennaio. «Conto di lavorare bene in questi due giorni - spiega il fassano Cristian Deville - poiché nelle ultime uscite a Kitzbuhel e a Schladming, e pure nella Coppa Europa di sabato scorso proprio a Pozza di Fassa non sono riuscito a trovare il ritmo giusto. Un po' di allenamento vicino a casa mi consentirà sicuramente di ritrovare la condizione della prima parte della stagione. Mercoledì poi c'è l'appuntamento con il Trofeo 6 Nazioni, una gara che vedrà al via nomi forti dello sci internazionale. Spero proprio di fare bene».
Allenamento pieno invece per il terzetto di slalomisti Rocca, Thaler e Razzoli: il calendario di Coppa del Mondo prevede ancora ben quattro slalom e per loro non mancherà di certo il terreno per inseguire nuove soddisfazioni, in una stagione che, pur con i distinguo del caso, ha fin qui regalato ottime sorprese alternate a qualche delusione.
Chissà che proprio il lavoro in Val di Fassa non aiuti i ragazzi marchiati FISI a ritrovare la giusta brillantezza: Garmisch, Zagabria, Kranjska Gora e Bormio sono appuntamenti ricchi di fascino che meritano una particolare attenzione e proprio per questo Giorgio Rocca ha deciso di prolungare la sua permanenza in Val di Fassa fino a giovedì, sfruttando un'ulteriore giornata di allenamento all'ombra delle Dolomiti.
I Monti Pallidi sono anche per la stagione in corso la cornice della seconda casa delle squadre nazionali della Federazione Italiana Sport Invernali, come previsto dal progetto Piste Azzurre, l'accordo stipulato dalla stessa FISI con l'azienda per il turismo della Val di Fassa, con il consorzio Dolomiti Superski e con la Trentino SpA per garantire ai campioni italiani la possibilità di un allenamento proficuo per l'intero inverno, in condizioni ottimali ed il più simile possibile a quelle che i ragazzi troveranno in Coppa del Mondo. In fondo, tutti i successi azzurri di questi mesi sono figli delle nevi fassane.