Pangrazzi è sesto nella discesa iridata junior

È subito grande Italia ai campionati mondiali juniores di sci alpino in corso di svolgimento sui Pirenei. Nella discesa, che ha aperto le gare maschili, è arrivata la vittoria del ventenne di Vallelunga Hagen Patscheider, che è riuscito a precedere di un solo centesimo, veramente un’inezia, il norvegese Eian Sandvik.
Il carabiniere, da quest’anno inserito nel gruppo Coppa Europa, si è reso autore di una prestazione da incorniciare, seppure finora i migliori risultati li avesse fatti vedere in gigante e supergigante. Grazie al suo fisico possente (186 cm per 90 chilogrammi di peso) è riuscito ad abbinare al meglio la giusta scelta dei materiali con una prova quasi priva di sbavature.
In chiave trentina ottimo piazzamento per il campigliano Paolo Pangrazzi, che ha sfiorato la medaglia per soli 16 centesimi: «Da una parte – ci spiega il portacolori dell’Agonistica Campiglio – sono felice per il sesto posto ottenuto alla massima rassegna iridata, classifica alla mano non nascondo che un po’ di delusione per essere andato così vicino al podio mi rimane. È stata una giornata dove tutto ha funzionato bene, avevamo azzeccato gli sci giusti e nella parte finale ho fatto registrare il terzo tempo, purtroppo ho sbagliato una curva nella prima parte del tracciato ed è lì che ho perso i due decimi che mi separano dal grande risultato».
Pangrazzi ha comunque tutto il tempo per riscattarsi, sin da questa mattina quando è in scena lo slalom speciale: «Io parteciperò a tutte e quattro le gare. Dopo il risultato di ieri il morale è alto, la condizione buona. Non nascondo che confido in qualche risultato di primo piano».
Solo trentaquattresimo invece l’altro trentino Luca De Aliprandini, al suo primo anno nella categoria juniores. La discesa non è certo la sua specialità anche per l’esile corporatura. La sua gara rimane il gigante di venerdì.
In campo femminile medaglia d’oro alla slovena Ilka Stuhec, migliore azzurra Sara Pramstaller, mentre Enrica Cipriani dell’Agonistica Marmolada non ha concluso la prova.
DISCESA MASCHILE: 1. Hagen Patscheider (Ita) 1’45”31; 2. Eian Sandvik (Nor) 1’45”32; 3. Jonas Fravi (Sui) 1’45”59; 4. Matts Olsson (Swe) 1’45”72; 5. Travis Ganong (Usa) 1’45”72; 6. Paolo Pangrazzi (Ita) 1’45”75; 19. Dominik Paris (Ita) 1’47”15; 34. Luca De Aliprandini (Ita) 1’49”44.
DISCESA FEMMINILE: 1. Ilka Stuhec (Slo) 1’50”13; 2. Lara Gut (Sui) 1’50”73; 3. Viktoria Rebensburg (Ger) 1’51”17; 25. Sara Pramstaller (Ita) 1’54”84; 43. Federica Brignone (Ita) 1’59”92.