Ottimo allenamento per la Karbon, ora la Coppa
Allenamento mattutino, pasto veloce e altrettanto rapida partenza per la regione dell'Arber, zona montuosa della Baviera orientale al confine con la Repubblica Ceca. Sei ore di viaggio per raggiungere il paese di Zwiesel, quartier generale della pattuglia azzurra che nel fine settimana si giocherà le proprie chanche in uno slalom ed un gigante di Coppa del Mondo femminile. A guidare la squadra sarà la “serial winner” Denise Karbon che nonostante il gesso alla mano sinistra continua a sciare alla grande in allenamento. Anche stamane, la pista Alloch di Pozza di Fassa ha evidenziato che lo stato di forma della ventisettenne delle Fiamme Gialle è ottimo e la Karbon si appresta quindi a completare la personale rincorsa alla coppetta di gigante: dalla vittoria matematica la dividono solo 19 punti, sarebbe cioè sufficiente un 13imo posto per riportare in Italia la coppa di cristallo undici anni dopo Deborah Compagnoni. Numeri che spingono a fare qualche calcolo?
“Assolutamente no, partirò per vincere la gara – afferma convinta Denise – non credo che valga la pena farsi un simile viaggio per poi gareggiare con il freno a mano tirato: a quel punto varrebbe la pena stare a casa e vedere se Elizabeth Görgl riesce a vincere.” Per sperare di sorpassare Denise, l'austriaca deve infatti vincere entrambe le prove restanti, quella tedesca di questo fine settimana e la gara conclusiva di Bormio che sabato 15 marzo metterà fine alla stagione femminile: il vantaggio dell'azzurra (181 punti) è rassicurante e la sua condizione fisica consente di pensare in positivo, anche se le previsioni metereologiche prospettano un fine settimana difficile.
“So che gli organizzatori hanno deciso di invertire le prove viste le critiche previsioni meteo, sabato lo slalom e domenica il gigante. Per me cambia poco: mi sento bene anche se c'è sempre qualche particolare da migliorare. La mano ingessata comunque non da molto fastidio e mi sento pronta per riprendere il cammino interrotto il mese scorso. Sia ieri sul Lusia che oggi sull'Alloch ci siamo allenate bene, in condizioni diverse ma è stato un lavoro davvero produttivo.”
Cinque vittorie ed un terzo posto in sei gare: è questo il ruolino di marcia in gigante di Denise Karbon che nel corso della stagione è stata accompagnata sul podio in più occasioni da Nicole Gius e Manuela Mölgg, a loro volta presenti alla due giorni di allenamento e pronte a cimentarsi tanto in slalom quanto in gigante. Tra le porte larghe ci saranno anche Camilla Alfieri, Hilary Longhini, Giulia Gianesini, Karoline Trojer e Chiara Costazza che tornerà a cimentarsi anche in gigante, pur senza particolari aspettative. Aspettative che invece la ventitreenne di Pozza di Fassa ripone nello slalom di sabato che la vedrà impegnata insieme a Gius, Mölgg, Trojer e alla storica compagna di stanza Annalisa Ceresa.
Tutte ragazze che in questi giorni hanno saggiato le nevi della Val di Fassa, così come le bresciane Nadia Fanchini e Daniela Merighetti, fresche reduci dalla prove pre olimpiche di Vancouver e salite in Trentino per riprendere confidenza rispettivamente con il gigante e lo slalom, su un tracciato che oggi ha visto impegnate anche le componenti della squadra maggiore svedese, Maria Pietilae Holmner, Therese Borssen e Frida Hansdotter. Rivali che venderanno cara la pelle nelle prossime giornate di gara, ma la squadra di Stefano Costazza e Christian Thoma non teme il confronto: Denise Karbon gareggerà per vincere e le altre non saranno da meno.