Primo slalom gigante di Brignone con le compagne di squadra
Federica Brignone è tornata in gruppo sulle “Piste Azzurre” della Val di Fassa, nove mesi esatti dopo il grave infortunio al piatto tibiale e alla testa del perone sinistro.
Sabato 3 gennaio la campionessa valdostana ha infatti concluso il suo primo training collegiale sullo Ski Stadium Aloch assieme alle azzurre Laura Pirovano, Elena Curtoni, Roberta Melesi, Nadia e Nicol Delago. Tanti abbracci, sorrisi e complimenti alla vincitrice della Coppa del Mondo 2025 anche dagli atleti delle nazionali presenti per preparare i prossimi appuntamenti, a partire dalla rivale neozelandese Alice Robinson, quindi il norvegese Henrik Kristoffersen, lo statunitense River Radamus, ed ancora il belga Armand Marchant, i forti svizzeri Loic Meillard, Daniel Yule re della 3Tre di Campiglio, Tanguy Nef, Alexis Monney e Ramon Zenhäusern.
«Oggi sono particolarmente felice – ha dichiarato Federica -. Dopo 8 mesi nei quali mi sono allenata praticamente sempre a Torino poter respirare nuovamente l’atmosfera della squadra è stato bellissimo. Mi mancava tantissimo il fatto di girare per le Alpi e non solo, tornare sulle Dolomiti, lo stare in giro, il mio gruppo, le ragazze della squadra. Bello e positivo».
Dalle 8,30 alle 10,50 circa la carabiniera di La Salle ha iniziato con una serie di curve in campo libero per poi cimentarsi fra le porte da slalom gigante: «Sono partita lentamente – ha precisato Federica – provando il tracciato a tratti non in maniera integrale. Per me è ovviamente tutto in costruzione e non sapevo se riuscivo a fare un gigante intero. Alla fine ci sono riuscita. Ogni giorno cerco di aggiungere un pezzettino nel mio percorso di recupero per vedere se tutto regge. Sono contenta di come è andata. Non è stato un allenamento vero e proprio. Mi sto abituando a sciare, sto cercando di provare curva ad alta velocità, a tenere i piedi negli scarponi».
E tutto con il sorriso... «Quello non l’ho mai perso – prosegue la Brignone -. Ho affrontato il mio percorso con energia e determinazione e per quello che mi è successo il fatto di essere in pista oggi è un aspetto super positivo. È stato bello incrociare tanti amici in pista».
Qual è lo stato d’animo? «Sto bene e ogni giorno cerco di migliorare. Sto cercando di costruire questa nuova esperienza. Il dolore c’è, però piano piano provo a fare uno step di crescita. Ho tanta voglia di migliorare, ho dei momenti che penso anche di mollare tutto, ma intendo continuare a mettermi in gioco. Vedrò giorno per giorno come sta andando. Non so cosa succederà domani, ma vivo tutto con serenità e da oggi con un ritrovato entusiasmo».
Prossimi gradino? «L’obiettivo immediato è quello di mettere gli sci lunghi, per ritrovare la velocità e per migliorare la sensibilità di gamba e ginocchio. Lo farò già nei prossimi giorni in Val di Fassa».
Dove? Sulla pista La VolatA nella Ski Area San Pellegrino dove nel 2021 vinse il superG di Coppa del Mondo e dove il massimo circuito tornerà per la terza volta il 7 e 8 marzo dopo le Olimpiadi con una discesa e un superG.