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Skicross

La Coppa del Mondo di Ski Cross torna in Val di Fassa

Dopo il successo organizzativo dello scorso inverno, la Fis Ski Cross World Cup torna in Val di Fassa, nella Ski Area San Pellegrino, per due nuove spettacolari tappe del circuito internazionale. L'evento organizzato da Val di Fassa Grandi Eventi, insieme a Catinaccio Buffaure spa, con il supporto tecnico dell'Unione Sportiva Monti Pallidi di Moena e la collaborazione degli sci club locali Ski Team Fassa e FassActive, è stato presentato oggi a Trento nella sala Edo Benedetti del Gruppo Itas Assicurazioni, uno dei partner della manifestazione.
L'appuntamento è sulla pista del Park Monzoni, sede ufficiale di allenamento delle squadre nazionali FISI grazie al progetto «Piste Azzurre», attivo dal 2006. Statistiche alla mano l’appuntamento di Coppa del Mondo del prossimo febbraio sarà il terzo della storia organizzato in Val di Fassa, visto che la prima apparizione è datata 2004, sulla pista Aloch di San Giovanni di Fassa, in un format però non olimpico.

Venerdì 30 e sabato 31 gennaio si disputeranno l'ottava e nova gara stagionale, ultimo banco di prova prima dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, che vedranno la disputa della gara femminile venerdì 20 febbraio e quella maschile, sabato 21 febbraio. Le qualificazioni in Val di Fassa sono previste per mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio, con sessioni di training e griglie eliminatorie che porteranno alle fasi finali. Le gare saranno trasmesse in diretta su Eurosport, Rai Sport e ARD.
Il tracciato, lungo 1.300 metri e con 180 metri di dislivello, è stato progettato da Dario Dellantonio (direttore di pista), Mattia Giongo (direttore di gara) e dai tecnici locali. Curve insidiose, salti fino a 30 metri e sezioni combinate in rapida successione danno forma a una sfida cronometrata che promette ritmi serrati e colpi di scena fino al traguardo. Il Park Monzoni includerà in totale cinque curve, due salti da 25-30 metri e varie figure, nel dettaglio uno «step down», uno «step up», un «dragon» e varie strutture composte da più «roller». Il Park Monzoni inizierà a prendere forma da venerdì 16 gennaio quando è prevista la lavorazione tecnica per opera dei due shaper delegati dalla Fis Florian Eder e Fritz Fischer.

Rispetto allo scorso anno la Fis ha chiesto di eliminare l’ultima curva rendendo così l’arrivo su un rettilineo che include 3 roller e 1 salto finale, ma senza alcuna curva, caratteristiche che consentono di garantire sorpassi nel finale, aumentando lo spettacolo e la visibilità al pubblico e alle esigenze televisive, nonché per la sicurezza degli atleti.

Anche il Park Monzoni si presenta con dei tratti di pista con una denominazione specifica territoriale, come il Tobia jump subito dopo lo start, intitolato al builder del tracciato, quindi dopo il primo turn e la negativa al centro del percorso è posizionato il Pelin Jump, il salto più spettacolare, al quale segue il Dragon, il Massimo Turn e il Corner Jump prima del rettilineo d’arrivo.
Come da regolamento del format a eliminazione diretta (KO system), si affronteranno quattro concorrenti per manche: solo i primi due accederanno al turno successivo. Le velocità possono superare i 100 km/h, in un mix di precisione, strategia e potenza atletica.

Il pubblico di casa è già pronto a sostenere i propri beniamini. Tra i protagonisti più attesi: Jole Galli, campionessa italiana in carica, che proprio sulla Monzoni ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa del Mondo; Simone Deromedis (Fiamme Gialle), secondo classificato nel ranking generale 2025 e sul podio lo scorso febbraio in gara 2; Federico Tomasoni, detentore del titolo nazionale.
Per quanto riguarda la classifica generale di Coppa del Mondo dopo le prime cinque prove è leader in campo maschile il canadese campione del mondo in carica Reece Howden con 353 punti, seguito dall'azzurro Simone Deromedis con 260 e dall'austriaco Johannes Aujesky con 204. In campo femminile invece guida la graduatoria la svedese Sandra Naeslund con 460 punti, seguita dalla svizzera Fanny Smith con 305 e dalla tedesca Daniela Maier con 289, con la livignasca Jole Galli dodicesima.
Gli spettatori potranno raggiungere la zona gara salendo in quota con la seggiovia quadriposto carenata Costabella, direttamente dal Passo San Pellegrino. Anche chi non scia potrà assistere alla competizione: dalla stazione a monte è possibile scendere a piedi lungo un percorso dedicato, che conduce fino alla zona traguardo, situata 600 metri più a valle, ai margini del tracciato. Per le giornate di venerdì e sabato è previsto un biglietto promozionale di risalita impianto, mentre è gratis l’accesso a bordo pista e nel parterre.

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