Inaugurato il nuovo stadio del fondo a Lago di Tesero
I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 sono ormai dietro l’angolo, col Trentino focalizzato sugli appuntamenti dello sci nordico divisi tra lo Stadio del Salto di Predazzo e lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero dove oggi c’è stato il taglio del nastro della struttura, a cui mancano davvero pochi dettagli relativi alle opere provvisorie. Per quello di Predazzo è questione di giorni.
La storia dello sci di fondo a Lago di Tesero è datata novembre 1980 e coincide, di fatto, con la nascita della scuola di sci voluta congiuntamente dalle menti di Ciro Tomasi, Claudio Zanon, Corrado e Mario Varesco, Giancarlo Vinante e Genesio Zeni. La sede era l’ex stazione ferroviaria che ospitava la scuola e un punto di ristoro con tanto di pista con illuminazione notturna. Per il 1991 le piste furono dotate di un impianto di innevamento provvisorio, e subito dopo il Consorzio Impianti Fiemme Obereggen ha predisposto un progetto dedicato che il Comune di Tesero ha realizzato. Successivamente, dopo ogni evento mondiale lo Stadio è stato oggetto di continui aggiornamenti e migliorie. “Ora – ha affermato il presidente di Nordic Ski Val di Fiemme Pietro De Godenz - ritengo che le due strutture di Lago di Tesero e di Predazzo siano al top in Europa e non solo”.
Facile parlare di “legacy” del dopo Olimpiadi in Val di Fiemme. Le gare di Coppa del Mondo di sci di fondo, col Tour de Ski, sono una realtà consolidata, le Olimpiadi giovanili invernali del 2028 sono già state assegnate, ora c’è la volontà di trattare con FIS per dare continuità alle gare di CdM di salto e combinata nordica e c’è la consapevolezza di presentare una nuova candidatura per quello che sarebbe il quarto Campionato del Mondo di sci nordico dopo quelli del 1991, 2003 e 2013. Del resto, nessuna località può vantare un’esperienza organizzativa trentennale con quasi 500 Coppe del Mondo, tre Mondiali assoluti, due di Skiroll, uno Junior, le Universiadi e tanti altri eventi.
Il taglio del nastro di Lago di Tesero è un atto ufficiale che sottolinea l’importanza dello Stadio dedicato a “Fabio Canal”, che ora è pronto ad accogliere gli imminenti Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.