AlpeCimbra Fis Children: doppio acuto azzurro nella 1ª giornata
Doppio acuto azzurro nella prima giornata della fase internazionale della 65ª AlpeCimbra Fis Children Cup, che ha incoronato vincitori un nipote e una figlia d’arte, ovvero il piemontese tesserato per il FassActive Giovanni Ceccarelli e l’altoatesina Mia Molling, a segno rispettivamente nello slalom speciale under 16 maschile e nel gigante under 14 femminile. Gli altri due trofei del vincitore in palio, invece, sono andati a Belgio e Polonia, che hanno potuto brindare alle affermazioni di Noah Crommentuijn nel gigante under 14 maschile e a quella di Iga Kaczmarek nello slalom under 16.
Mia Molling sulle orme di papà Karl Heinz
La prima vittoria di giornata, per la squadra italiana, è arrivata nello slalom gigante under 14 femminile, che ha incoronato la figlia d’arte Mia Molling. La classe 2012 di Terento, già vittoriosa lunedì nella gara tra le porte larghe delle selezioni nazionali, ha avuto un tifoso speciale nel parterre, papà Karl Heinz, ex azzurro dello sci alpino e dello ski cross, specialità nella quale conquistò anche un successo in Coppa del Mondo, nel 2004 in Val di Fassa.
Passione di famiglia, quindi, per la giovane Mia, che ha portato sul gradino più alto del podio il tricolore, imponendosi nella prova in manche unica disputata sul pendio della pista Agonistica. L’altoatesina ha interpretato alla perfezione il tecnico tracciato di gara e ha fermato il cronometro sul tempo di 57”62, di 62 centesimi più basso rispetto a quello della bellunese Michelle Dal Farra, che ha contribuito a siglare una splendida doppietta italiana, tenendosi alle spalle per appena 2 centesimi la portacolori del Liechtenstein Elin Durr. Quarta la slovena Zala Stroj Skubic (a 0”80), quinta la canadese Leni Guay (a 0”88), figlia dell’ex campione della discipline veloci Erik Guay, iridato in carriera sia in discesa libera che in superG.
Successo belga nel gigante under 14 maschile, 8° Magoni
Podio tutto straniero, invece, nello slalom gigante under 14 maschile. Uscito di scena anzitempo il veneziano Gregorio Marabelli Gallo, che aveva trionfato lunedì alle selezioni nazionali, a prendersi l’immagine da copertina è stato Noah Crommentuijn.
Il giovane belga, alla sua prima esperienza sulle nevi di Folgaria, si è appassionato allo sci seguendo in tv i campionati nazionali: quella passione lo ha portato a salire sul gradino più alto del podio all’AlpeCimbra Fis Children Cup, primo con il tempo di 57”69 davanti al norvegese Mikkel Topaas Rode (a 0”59) e ai due tedeschi Lorenz Stockl (terzo a 0”71) e Benedikt Knoll (a 1”19). Il miglior degli italiani è risultato l’altoatesino Elias Magoni, ottavo a 1”72, bravo a inserirsi tra i migliori partendo per ultimo. Nono il lecchese Edoardo Ricci.
Giornata "speciale" per il nipote e cugino d'arte Giovanni Ceccarelli
Il secondo acuto di marca italiana è maturato nello slalom speciale under 16 maschile disputato sulla pista Martinella Nord e a griffarlo è stato Giovanni Ceccarelli, uno dei grandi favoriti della vigilia, nipote dell’olimpionica Daniela Ceccarelli e cugino dell’italo-albanese di Coppa del Mondo Lara Colturi, altra sciatrice che nel recente passato ha apposto il proprio nome nell'albo d'oro dell’AlpeCimbra Fis Children Cup. Già vittorioso nella prova tra i pali snodati delle selezioni nazionali, il piemontese in forza allo sci club trentino FassActive ha sbaragliato la concorrenza, chiudendo la prima discesa con 50 centesimi di margine sullo slovacco Victor Jlek e 1’01” sul norvegese Karl-Erik Bakkevig, tallonati a propria volta dal tedesco Tobias Albl e dallo statunitense Seger Pomerantz.
Le carte si sono rimescolate nella seconda manche, ma non per quanto riguarda la prima posizione, rimasta saldamente nelle mani di Ceccarelli. L’azzurro ha chiuso con 1”48 di vantaggio sul tedesco Tobias Albl, che ha guadagnato due posizioni rispetto alla prima "run”. Ha saputo fare addirittura di meglio lo sloveno Maksim Janz Ulcar, risalito dalla decima alla terza piazza, seguito al quarto posto dall’austriaco Ruiz Herzog, quest’ultimo capace di rimontare ben dieci posizioni. Ottavo il valdostano Pietro Seletto.
Slalom Allieve: la polacca Iga Kaczmarek sbaraglia la concorrenza
Nello slalom speciale femminile under 16, infine, il successo è andato a Iga Kaczmarek, che ha stretto un feeling particolare con le piste di Fondo Grande di Folgaria. Già vittoriosa in slalom speciale e seconda in gigante da under 14 nel 2024, poi seconda nel 2025 in slalom al primo anno tra le Allieve, la promettente atleta polacca ha centrato la sua seconda affermazione all’AlpeCimbra Fis Children Cup. Kaczmarek, che si allena e vive in Francia, a Tignes in Val d’Isere, ha costruito il proprio successo nella prima manche e nella seconda ha incrementato il proprio vantaggio sulle dirette concorrenti alla vittoria, favorita anche dall’uscita di pista di Benedetta Ranieri.
La milanese tesserata per lo Sci Club Limone, seconda a metà gara, ha condotto una gara d’attacco, perdendo la linea ideale all’ingresso del piano finale ed è finita fuori pista.
Ranieri, che era stata l’unica a riuscire ad avvicinare i tempi della polacca, è stata costretta ad alzare bandiera bianca: sul podio, a fianco di Kaczmarek, sono salite l’austriaca Lea Unger e l’americana Vivienne Hermsdorf, che hanno pagato distacchi piuttosto marcati, distanziate di 2”11 e di 2”94. Decima la migliore delle azzurre, l’altoatesina Ida Gatterer, con Eva Balduzzi 27esima.
Domani, venerdì 6 marzo, si replica con la seconda e ultima giornata di gare: gli under 14 si confronteranno in slalom speciale sulla pista Martinella Nord (con diretta streaming sul sito www.sportcultura.tv), mentre gli under 16 si sfideranno in gigante sulla pista Agonistica.
Le dichiarazioni dei vincitori
Iga Kaczmarek (prima classificata slalom under 16): «Sono soddisfatta del risultato. La prima manche è andata molto bene, mentre la seconda è stata davvero dura, per cui sono felice di aver concluso anche quest'ultima con un buon tempo. È la quarta volta che gareggio sulle piste di Folgaria e la seconda che porto a casa il primo posto nello slalom, questa volta nella categoria under 16, dopo la vittoria tra le under 14 nel 2024. La pista è estremamente tecnica, ma a me piace proprio perché ti mette alla prova. Lo sci è ormai una tradizione familiare, a partire dai miei nonni e, pur vivendo in Francia e allenandomi là, a Tignes, in Val d’Isere, gareggio per il mio Paese natale».
Giovanni Ceccarelli (primo classificato slalom under 16): «Sono soddisfatto del risultato ottenuto oggi: segna un passo di quello che mi auguro possa essere un lungo cammino. Il successo di questa giornata è stato per me una rivalsa dopo i tre secondi posti ottenuti alla Fesa Cup. Sono contento anche di come ho gestito la pressione: penso che quando si riesce a fare un buon tempo nella prima manche, lo si possa fare anche nella seconda. La pista mi è piaciuta molto a livello tecnico per la sua pendenza; molto buone anche le condizioni della neve, migliori rispetto a quelle delle selezioni nazionali. Ringrazio tutti i miei familiari, soprattutto i miei nonni e i miei genitori, per il sostegno e la presenza».
Noah Crommentuijn (1° classificato slalom gigante under 14 maschile): «Non potrei essere più felice: questa vittoria è stata davvero inaspettata, anche perché la mia specialità preferita è lo slalom. Sono contento che la mia prima competizione di livello internazionale si sia svolta proprio qui: la neve era molto buona, la pista tecnica ed impegnativa e la gara ben organizzata. La mia passione per lo sci è nata quando avevo quattro anni, guardando i campionati nazionali in TV. Da allora ho coltivato questa passione fino ad entrare nella squadra nazionale».
Mia Molling (1ª classificata slalom gigante under 14 femminile): «Dopo il gigante delle selezioni nazionali, che pure avevo vinto, non ero soddisfattissima della mia sciata. Oggi, invece, sono contenta sia per la vittoria che per la mia prestazione dal punto di vista tecnico. La pista era perfetta e sono riuscita a interpretare ottimamente il tracciato. La passione per lo sci me l’ha trasmessa papà, che ha sempre la parola giusta da dirmi ed è stato bello averlo qui con me oggi. Ero curiosa di confrontarmi con atlete provenienti da altre nazioni e il fatto di essere riuscita a vincere mi fa doppiamente piacere».
Classifica Slalom Gigante under 14 maschile
Classifica slalom gigante under 14 femminile