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Running

La Lake Garda 42 è di Matteo Vecchietti e Sofia Toniolo

Erano 5.000 i runner presenti sulle linee di partenza di Limone sul Garda (per la maratona) e Arco (per la mezza maratona), equamente divisi tra le due distanze. Sui 42 km, i primi a tagliare il traguardo di Malcesine sono stati Matteo Vecchietti e Sofia Toniolo. Nella mezza maratona salgono sul gradino più alto del podio sono saliti il brasiliano Renato Silva Dos Santos José e l’italiana Alessia Scaini.

Nella prova maschile della 42,195 chilometri della «Peak Lake Garda 42», con partenza da Limone sul Garda e arrivo a Malcesine, si è imposto l’italiano Matteo Vecchietti della Atletica Val di Cembra con il tempo di 2:36’20”.
«Siamo partiti su un ritmo regolare, poi, quando ho capito di stare bene, ho deciso di aumentare l’andatura e ho fatto la differenza andando via da solo, nonostante il vento – il commento a caldo del vincitore – ed è una vittoria speciale, in una gara a cui sono particolarmente legato. Dopo tre tentativi andati a vuoto, dove in realtà sono salito sul podio, speravo davvero di riuscire a conquistare il primo posto. Sul traguardo ho gridato ‘Finalmente!’ ed era un momento che aspettavo da anni».
Matteo Vecchietti ha superato la concorrenza del brasiliano Moises Caique Da Silva Pereira Silva di PEAK Sport Brasil, staccato di 3’8”, mentre in terza posizione è arrivato il tedesco Patrick Spaun a 3’15” dal vincitore.

Nella gara femminile, la prima a tagliare il traguardo è stata Sofia Toniolo del Bolf Team, all’esordio sulla distanza principe, con il tempo di 3:00’17”.
«Era la mia prima maratona e ho vissuto nel dubbio di come approcciare la strategia di gara. In realtà ho visto nascere la LAKE GARDA 42 perché 5 anni fa ho partecipato all’Edizione Zero con un gruppo davvero speciale. Sono felicissima che la mia prima maratona sia stata proprio questa: correrla e addirittura vincerla è qualcosa di incredibile».
Partita ad un’andatura lenta da Limone sul Garda ha via via superato le dirette avversarie che sono finite alle sue spalle: sul secondo gradino del podio è salita la tedesca Linda Bühner mentre al terzo posto è arrivata la norvegese Gina Elisabeth Mathisen, rispettivamente con i tempi di 3:01’52” e 3:12’30”.

Anche quest’anno la mezza maratona si conferma particolarmente apprezzata dal pubblico femminile, che ha rappresentato il 60% degli iscritti. La prima al traguardo è stata l’italiana Alessia Scaini del Valchiese, che ha fermato il cronometro sul tempo di 1:19’14”.
«Per me questa è la gara di casa, dove il vento rappresenta sempre una variabile imprevedibile e anche oggi è stato protagonista. Sono rimasta sola fin dai primi chilometri ed è stato impegnativo gestire la gara anche dal punto di vista mentale. Questa è la mia seconda vittoria consecutiva alla LAKE GARDA 42 e sono molto felice di concludere questa parte agonistica primaverile su strada: ora per me inizia la stagione del trail running in montagna».
Completano il podio le italiane Lia Visintin, che ha chiuso in 1:25’49”, e Laura Neulichedl in 1:31’14”.

Nella prova maschile il successo è andato al brasiliano Renato Silva Dos Santos José di Peaksportbr, che ha tagliato il traguardo in 1:13’49”.
«È stato un vero piacere partecipare a questa gara bellissima. Ringrazio PEAK Sport e, in particolare, tutti coloro che hanno tifato e ci hanno sostenuto lungo il percorso. Sono riuscito a mantenere un buon ritmo gara, costruendo fin da subito un buon vantaggio che sono poi riuscito a gestire fino al traguardo. Grazie a tutti, è bellissimo correre in Italia».
Il vincitore, confermando il proprio carattere brasiliano, ha sempre risposto con gioia al tifo del numeroso pubblico presente nei paesi attraversati dalla gara.
Al secondo posto Simone Tola della Podistica amatori Olbia, che ha chiuso in 1:14’33”, mentre si è classificato terzo il tedesco Michael Schmitz con il tempo di 1:16:18”.

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