Il Gran Premio del Mezzofondo è di Pizzolato ed Elliasmine
Il Gran Premio del Mezzofondo è del bergamasco Abdelhakim Elliasmine (Athletic Club 96 Alperia) e della vicentina figlia d'arte Chiara Pizzolato (Atletica Vicentina): sono loro i vincitori della classifica finale della cinquantesima edizione della kermesse organizzata dall'Atletica Trento che ha scandito come da tradizione i tre martedì del mese di luglio.
Se il bergamasco di origine marocchina ha costruito il proprio successo tra i 1500 metri della serata inaugurale ed i vittoriosi 800 metri dell'atto di mezzo, la veneta ha saputo concretizzare la vittoria andando a vincere i 3000 metri della serata conclusiva, intascando così anche il premio intitolato alla memoria di Marco Pasqualini, ideatore del Gran Premio del Mezzofondo, e riservato proprio alla migliore prestazione tecnica complessiva delle tre giornate.
Pizzolato con 1878 punti ha preceduto le due bergamasche Alice Cortesi e Anna Merelli (rispettivamente 1746 e 1737 punti), con l'altoatesina Lara Vorhauser in quarta piazza; nono posto per la migliore trentina in classifica, la cembrana Elisa Sartori (Atletica Valle di Cembra). La classifica finale juniores (Under 20) è quindi andata alla vipitenese Lena Trenkwalder, mentre tra le allieve (under 18) a sorridere è stata la padrona di casa Sofia Filippo, con la veneta Matilda Zilio ad imporsi tra le cadette (under 16) e la bellunese Eliska Milfait tra le ragazze (under 14).
Margine inferiore ai trenta punti quindi per Elliasmine: il bottino di 1801 ha tenuto il bianconerorosso al riparo dal ritorno del veneto Thomas Serafini, vincitore dei 5000 e dei 3000 metri per salire a 1773 punti, seguito dal trevisano Abel Campeol (1750), vincitore dei 1500 metri d'apertura; dodicesima piazza per il lagarino Yankuba Djabate (LAgarina Crus Team).
Successo del rendenese Nicola Girardini (Us Quercia Dao Conad) quindi tra gli junuiores, imitato tra gli under 18 da Kevin Soma (Atletica Valle di Cembra), mentre il vicentino Massimo Toniolo ha fatto la voce grossa tra i cadetti; firma altoatesina tra i ragazzi per merito di Elias Tratter.
Al termine delle tre serate, il Gran Premio del Mezzofondo si è confermato appuntamento imprescindibile per l'atletica di gran parte del territorio nazionale: il cinquantesimo anniversario è stata l'occasione per proporre anche una mostra fotografica e di racconto della storia di una delle kermesse più antiche del Belpaese.