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Due titoli iridati under 17 openskiff per il Circolo Vela Arco

Due titoli mondiali e la soddisfazione per il risultato di un’intera squadra. Il Circolo Vela Arco torna da Calasetta con un bilancio eccezionale grazie all’oro conquistato da Aurora Milanese nella categoria Under 17 femminile e al successo di Barnabás Károlyi Terták tra gli Under 13 maschili. Il Campionato del Mondo OpenSkiff, organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione Sulcis sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, in collaborazione con la Classe Italiana e l’International Open Skiff Class Association, ha riunito 166 giovani velisti provenienti da 13 nazioni. Il successo di Aurora Milanese ha contribuito anche alle cinque medaglie conquistate dall’Italia nella rassegna iridata.

Le quattordici regate completate hanno proposto condizioni molto differenti, dal Maestrale tra i 14 e i 17 nodi delle giornate iniziali alle brezze più leggere, dai 6 ai 12 nodi, incontrate nella parte conclusiva del campionato. Un programma completo, che ha richiesto capacità di adattamento, continuità e grande concentrazione. Aurora Milanese ha assunto la leadership femminile fin dalla prima giornata e l’ha mantenuta fino alla conclusione del Mondiale. Due risultati pesanti, un ritiro per doppia squalifica per pompaggio e una squalifica per partenza anticipata, avevano già impegnato entrambi gli scarti, togliendole ogni margine di errore nelle regate successive. Aurora ha però continuato a navigare con lucidità, difendendo il primato anche nelle condizioni più leggere e chiudendo addirittura seconda nella classifica assoluta Under 17, alle spalle del solo ucraino Sviatoslav Yasnolobov, dominatore assoluto. Per Aurora si tratta del secondo titolo mondiale femminile. Nel 2023, al Mondiale organizzato dal Club Nautico Rimini, aveva già conquistato il successo tra le ragazze nella categoria allora denominata Under 12, concludendo al sesto posto assoluto. Un risultato che aveva immediatamente evidenziato la sua capacità di confrontarsi alla pari anche con la flotta maschile. Il percorso internazionale degli ultimi anni aveva offerto altre conferme. Nel 2025 Aurora aveva ottenuto il terzo posto femminile Under 17 e il quarto assoluto nella tappa dell’OpenSkiff EuroChallenge disputata sul lago Balaton, oltre al secondo posto femminile nella tappa di Calasetta. Il titolo mondiale Under 17 rappresentano quindi la prosecuzione di una crescita costante.

Altrettanto netta la vittoria di Barnabás Károlyi Terták. "Barni" ha partecipato al Mondiale per l’Ungheria, come previsto per una manifestazione internazionale nella quale la nazionalità sportiva è determinata dal passaporto, ma è a tutti gli effetti un atleta del Circolo Vela Arco. Dopo il trasferimento della famiglia ad Arco, Barnabás e il fratello Miklós sono stati accolti nel gruppo OpenSkiff del club, con il quale si allenano e partecipano all’attività sportiva. Barnabás ha preso il comando della classifica Under 13 nelle prime giornate e non lo ha più lasciato. Ha conquistato sette vittorie nelle quattordici prove disputate e ha concluso con 34 lunghezze di vantaggio sul connazionale Zsigmond Endre Tosoky, vincendo matematicamente con una prova di anticipo. Una cavalcata autorevole, costruita tanto nelle giornate di vento sostenuto quanto in quelle caratterizzate dalla brezza leggera. Il risultato di Calasetta ha assunto un valore ancora maggiore perché condiviso con l’intera squadra del Circolo Vela Arco, presente in Sardegna con sedici atleti. Nell’Under 13 maschile, alle spalle del campione Barnabás Károlyi Terták, si è messo in evidenza anche il fratello Miklós, quinto e vincitore dell’ultima regata. Sergio Pasini ha concluso 14°, Alessandro Travaglia 16°, Alessandro Tomasi 19° e Federico Guizzardi 29°. Nella classifica femminile Under 13, Laura Amort ha chiuso 7ª, Valentina Milanese 8ª e Julia Francalancia 9ª. Nell’Under 17 Gold Fleet, oltre al titolo femminile e al secondo posto assoluto di Aurora Milanese, Leonardo Vicari si è classificato 11° tra i maschi, immediatamente davanti a Samuele Piantoni, 12° e vincitore dell’ultima regata. Il lituano Garudis Radkevicius ha concluso 16° nella graduatoria maschile, mentre Sofia Benetti si è piazzata 14ª tra le ragazze. Nella Silver Fleet (seconda metà della flotta splittata dopo le prime sei regate di qualifica), il lituano Patryk Stelmaszyk ha terminato 7° tra i maschi e Leonardo Viaro 16°. Piazzamenti che raccontano la consistenza di un gruppo numeroso, capace di affrontare fino alla fine un campionato lungo, tecnico e impegnativo. Il doppio titolo mondiale è il risultato di un lavoro condiviso tra gli atleti, i coach Ausra Milviciute e Giacomo Gatta, il Circolo Vela Arco e le famiglie che accompagnano quotidianamente la crescita della squadra.

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