Crippa 4/o, Tavernini 7/a: trentini protagonisti a Birmingham
Yeman Crippa lotta e si ferma ai piedi del podio, Asia Tavernini è settima nella "gelida" finale dell'alto: il Ferragosto di Birmingham porta ottimi risultati ai due trentini protagonisti della penultima giornata dei Campionati Europei.
Entrambi arruolati nelle Fiamme Oro, entrambi di casa a Trento dopo essere cresciuti rispettivamente tra Passo Daone e Riva del Garda, Yeman & Asia hanno provato a giocare fino in fondo le proprie carte, fino a sfiorare il podio.
A ritorno in pista quattro anni dopo il titolo europeo conquistato a Monaco 2022 proprio nei diecimila metri, il ventinovenne Crippa si è aggrappato al treno svedese lanciato da Andreas Almgren, impressionante per costanza, ritmo e caparbietà, tanto da togliersi di ruota uno dopo l'altro tutti gli avversari ed imporsi in 27'23"44.
Alle sue spalle, lo svizzero Dominic Lobalu ha saputo tenere a portata l'argento che lo conferma sul podio europeo, mentre per il bronzo è andato a configurarsi un duello tra Crippa ed il francese Jimmy Gressier, gli unici altri due in grado di resistere a lungo al forcing di Almgren.
All'imbocco dell'ultima curva, il transalpino ha spezzato il surplace delle ultime tornate, sorprendendo il trentino allievo di Massimo Pegoretti che si è dovuto accontentare della quarta piazza, nella consapevolezza di essere ancora al livello dei migliori pistard europei, pur avendo abbandonato ormai da tre anni l'anello.
Nel mentre, sulla pedana dell'alto, Asia Tavernini scalava a sua volta la classifica: all'1,83 della misura d'ingresso, qualche titubanza per la quasi venticinquenne seguita da Silvano Chesani. Al semaforo verde al terzo tentativo è seguito un eccellente 1,88 alla prima prova, utile per farsi proiettare nella top 8 di giornata.
I successivi tre errori a 1,92 hanno cristallizzato il settimo posto, con la temperatura scesa abbondantemente sotto i 18 gradi a rendere più ostiche le operazioni per tutte, incluse sua maestè Mahuchikh che non senza qualche patema ha archiviato la pratica oro con 1,97 precedendo la polacca Zodzik e la montenegrina Vukovic.