Presentato il 47° Trofeo del Barba

Non sarà una gara di Coppa del Mondo, non avrà al via i più forti atleti del momento, ma il «Trofeo del Barba» gode di un fascino e di un prestigio che poche manifestazioni sono in grado di conservare, ma, soprattutto, è titolare di ben due record. Dopo la 3-Tre è la seconda manifestazione di sci alpino più datata ed è la gara riservata alle categorie master, gli «over 35» per intenderci, che in assoluto ha il maggior numero di iscritti. Basti pensare che, la gara organizzata dall'Ata Battisti di Trento, nelle prove di sci alpino degli ultimi anni ha sempre sfiorato e in alcuni casi superato quota 500 iscrizioni, mentre ad altre gare di Coppa Italia e di campionato italiano si raggiungono a malapena i 300 partenti e ai campionati mondiali di Selva di Valgardena del 1995 i classificati furono 510.
Tutto ciò è stato reso noto questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione ospitata presso le Cantine Monfort di Gardolo di Trento, dove a fare gli onori di casa ci ha pensato il presidente del Comitato organizzatore Piero Trentin assieme a Lorenzo Simoni della Monfort. Presenti anche Giorgio Torgler del Coni provinciale e a Lino Stefani presidente dell?Ase Catinaccio, la società bolzanina che fa parte col trofeo del Barba del circuito «Criterium Master delle Dolomiti», oltre a Raffaello Deflorian, presidente dell?Itap di Pampeago e il suo direttore Piero De Godenz, che hanno ufficializzato l?intenzione di candidare per l?organizzazione dei campionati italiani master 2006 proprio a Pampeago.
La gara organizzata dall?Ata Battisti, e coordinata dall?instancabile Piero Trentin, è dunque già ai nastri di partenza per proporre il duplice appuntamento. Eh sì, perché il Trofeo del Barba, nato nel lontano 1959 con le prove di slalom gigante, nelle stagioni successive ha deciso di ampliare la sua offerta proponendo anche la prova di sci di fondo, che quest?anno arriverà a quota 34 edizioni.
Si partirà come sempre con la prova di fondo, sulla distanza dei 10 km per le categorie maschili e sui 5 km per quelle femminili nella specialità della tecnica libera, valida come prova del Grand Prix italiano master di fondo. L?appuntamento è fissato per sabato 12 febbraio al Centro fondo di Lago di Tesero, con in palio il Trofeo Cassa Rurale di Fiemme.
La prova di sci alpino, giunta all?invidiabile traguardo delle 47 edizioni, è in assoluto la gara riservata alle categorie master che in Italia riesce a richiamare il maggior numero di concorrenti (oltre 500), e andrà in scena nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 marzo all?Alpe di Pampeago sulle piste ?Agnello? e ?Variante Agnello?.
Per questo avvenimento, che mette in palio i trofei Itap Pampeago e Casse Rurali Trentine, gli organizzatori dell?Ata Battisti propongono ogni anno ben due tracciati diversi, due slalom gigante che verranno affrontati con la formula dell?inversione nelle due giornate. La gara avrà validità come prova di Coppa Italia.
Nomi illustri al via? E? ancora presto per dirlo, ma basta munirsi di qualche almanacco storico, qualche agenda o qualche libro del giornalista trentino Bill Cestari, per dare un occhio alle classifiche delle principali competizioni nazionali e internazionali di qualche decennio fa, e rendersi conto di quanti ex atleti azzurri saranno al via del Trofeo del Barba numero 47. Lo scorso anno vinsero il fiemmese Marcello Delladio e la milanese Luisa Mauri nella gara di fondo, mentre al termine delle due giornate di sci alpino primeggiò Luigi Gandini nella master A, Fulvio Debortoli nella master B e Cinzia Valt nella categoria femminile. Ma il trofeo del Barba ha un grande valore soprattutto per la classifica di società ed è per questo che negli ultimi anni si è formato anche un ?fondo mercato? per accaparrarsi i fondisti più forti nelle varie categorie (anche i superpionieri). Il Trofeo del Barba lo scorso anno era infatti andato Winterthur Land Service nelle gare di fondo, mentre nello sci alpino il successo finale premiò l?Ase Catinaccio. Quest?anno che accadrà?
IL ?BARBA?, CANDIDATURA PER I CAMPIONATI ITALIANI 2006
Trentino terra di campionati mondiali di sci nordico, di gare di Coppa del mondo di sci alpino e fondo, nonché di numerose competizioni a carattere tricolore che sono state organizzate in più di mezzo secolo. Ma, può sembrare un paradosso, non sono mai stati assegnati al Comitato Trentino i campionati italiani delle categorie master. Eppure la manifestazione che ha dato vita 47 anni fa proprio al movimento degli over 35 è stata una gara trentina, il Trofeo del Barba appunto. Così il patron Piero Trentin in questi giorni si sta muovendo per cercare di portare in Trentino per l?inverno 2006 i campionati italiani di sci alpino visto che proprio in quella data ricorrerebbe l?anniversario dei 40 anni della località sciistica che li ospita, vale a dire Pampeago. Ci riuscirà il dinamico Piero Trentin? Non sembra così facile.