Simoncelli ancora un debito con la sfortuna: gara annullata

Lo scorso gennaio si era visto cancellare la gara ad Adelboden dopo che nella prima manche era in testa, nove mesi dopo accade lo stesso a Soelden nella gara d’apertura della Coppa del Mondo di sci quando era terzo a soli 3 centesimi dal leader di metà gara Cyprien Richard. Di certo che il roveretano Davide Simoncelli oltre che contro il cronometro e gli avversari deve lottare anche contro la cattiva sorte. La fitta nebbia scesa sul ghiacciaio del Rettenbach fra la prima e seconda manche ha infatti costretto gli organizzatori del gigante maschile di Soelden ad annullare la prima gara maschile della stagione. Un vero peccato per una gara che prometteva scintille nella seconda parte, visto che i primi quattro classificati erano racchiusi nello spazio di 3 centesimi. A guidare la graduatoria provvisoria era il francese Cyprien Richard, bravo a precedere di un centeimo Ted Ligety e di tre centesimi Philipp Schoerghofer e un ottimo Davide Simoncelli. La Federazione Internazionale ha già comunicato che l'evento non verrà recuperato, trattandosi di gara disputata sul ghiacciaio. La classifica di metà gara vedeva altri quattro azzurri fra i trenta: Alexander Ploner dodicesimo, Manfred Moelgg ventunesimo, Michael Gufler ventitreesimo e Max Blardone ventiseisimo. Non si sono qualificati Florian Eisath, Christof Innerhofer, Alberto Schieppati e Giovanni Borsotti.
Davide Simoncelli accetta col sorriso il secondo scherzo del destino che lo ha privato di un possibile piazzamento di prestigio in coppa dopo l'annullamento di Adelboden dell'anno passato, quando occupava la prima posizione nella prima manche. "Sono comunque soddisfatto della mia prestazione - spiega -, ho avuto sensazioni positive. Peccato per l'annullamento, se metto insieme le due manches sono in testa anche se non so quale colore di pettorale indosserei. Vorrei menzionare Kalle Palander, che dopo tre anni di inattività per infortunio è riuscito subito a tornare competitivo".
Matteo Guadagnini, responsabile del gruppo di gigante, fa un'analisi seppur parziale della giornata. "Sono soddisfatto di Simoncelli, ha dimostrato che ormai può fare risultato su qualsiasi tipo di pendenza, speriamo possa essere più fortunato nelle prossime gare. Ploner ha sciato discretamente anche se sapevamo che era in ritardo di condizione, Moelgg deve trovare ancora gli appoggi giusti, Blardone ha avuto troppo rispetto di uina pista che invece non deve preoccuparlo per niente".