Al Tour de Ski incantano Cologna e Kowalczyk

Chapeau. La Val di Fiemme incanta ancora e strabilia il mondo in attesa dei Mondiali 2013. L’atto conclusivo del Tour de Ski, con la suggestiva quanto impegnativa ascesa all’Alpe del Cermis, ha strabiliato tutti. I telespettatori che hanno seguito in mondovisione, i tifosi scandinavi ed elvetici presenti a bordo pista, gli organizzatori che non hanno sbagliato nulla, anche questa volta.
E poi ci hanno messo del loro lo svizzero Dario Cologna e la polacca Justyna Kowalczyk, re e regina della Final Climb con qualcosa in comune. Talento, determinazione, forza tecnica ed entrambi trionfatori per la terza volta del Tour de Ski, entrambi capaci così di staccare Lukas Bauer e la ormai ritirata Virpi Kuitunen, rimasti a quota due affermazioni.
Cologna era il favorito-ombra di questo Tour de Ski, sono stati solo il dominante inizio di stagione di Petter Northug e il fatto che il norvegese potesse essersi completamente concentrato sulla corsa a tappa quest'anno a mettere in dubbio i favori del pronostico. Chi ha qualcosa da recriminare in questa edizione è Marcus Hellner, che nella tappa conclusiva è riuscito a scalzare Northug dalla seconda piazza finale dopo aver fatto registrare il terzo tempo di giornata.
Il primo degli azzurri è stato alla fine il più "esperto" della squadra: Giorgio Di Centa ha confermato la quindicesima piazza della partenza, diciannovesimo, ventesimo e ventunesimo invece si sono classificati Roland Clara, Fabio Pasini e Thomas Moriggl, più indietro David Hofer, trentatreesimo, e Dietmar Noeckler, quarantottesimo.
In campo femminile Justyna Kowalczyk ha dunque vinto il suo terzo Tour de Ski, impedendo a Marit Bjoergen di vincere l'unico titolo che ancora le manca. La gara è stata abbastanza prevedibile con il ricongiungimento fra le due dopo poco più di un chilometro quando ancora si era all'interno dello stadio di Lago di Tesero. Una lunga fase di studio centrale ha fatto da preambolo all'attacco di Kowalczyk, avvenuto quando le pendenze sono aumentate vertiginosamente. Ed è stata una marcia trionfale. Il confronto delle vittorie di tappe rimane 4-4 perché il miglior tempo di giornata è stato come previsto realizzato da Therese Johaug, che si è aggiudicata la nona tappa e la terza piazza in graduatoria.
Ha chiuso diciassettesima il suo secondo Tour de Ski Virginia De Martin, che fra alti e bassi è riuscita a tenersi sempre a galla attorno alla ventesima posizione. Nelle trenta hanno concluso anche le altre due azzurre Elisa Brocard e Debora Agreiter.
Per la Val di Fiemme non c’è però tempo di riposare. Nel prossimo week-end tocca alla Coppa del Mondo di salto femminile. Vietato mancare.