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Sci alpino

A Pozza di Fassa Gross lancia la sfida a Deville

La Val di Fassa ancora una volta crocevia dei destini di fine stagione della nazionale italiana di sci. Da ieri e fino a venerdì 10 febbraio gigantisti, slalomisti e giovani della nazionale di Coppa Europa hanno sfruttato le eccellenti piste della valle ladina trentina per affinare la preparazione in vista degli ultimi appuntamenti di Coppa del Mondo di Bansko (prossimo week-end), Kranjska Gora e le finali di Schladming.
Un tracciato di slalom per i due fassani Cristian Deville e Stefano Gross, capaci quest’anno di salire complessivamente cinque volte sul podio in Coppa del Mondo e particolarmente abituati alle pendenze e alla tecnicità della pista Alloch di Pozza di Fassa, ma anche per il reggiano Giuliano Razzoli e Patrick Thaler e un altro percorso di gigante per il roveretano Davide Simoncelli, per i badioti Manfred Moelgg ed Alexander Ploner, per Werner Heel e Florian Eisath, per il trentino Luca De Aliprandini. Nella seconda sessione di allenamento spazio poi al livignasco Roberto Nani, il bolzanino Riccardo Tonetti, Alex Zingerle, Nicola Rota e Giordano Ronci.
Tre giorni di lavoro intenso e decisamente produttivo, come ha sottolineato Cristian Deville: “Non ho problemi a dire che ho svolto il miglior allenamento della stagione. Una pista che i tecnici delle Funivie Buffaure hanno bagnato e barrato appositamente per noi. Ha nevicato nei giorni scorsi ma il terreno era fantastico, magari avessimo avuto queste condizioni in certe gare di Coppa del Mondo quest’anno. La mia condizione è buona, un po’ stanco dopo i numerosi impegni di pubbliche relazioni dopo la vittoria di Kitzbühel, ma adesso lavorerò per ritrovare la giusta concentrazione e pure un po’ di preparazione atletica”.
Di ottimo umore anche l’altro fassano Stefano Gross: “Pensare che lo scorso anno partivo con il pettorale 40 ed ora lotto per il podio, direi che la mia carriera ha avuto una svolta decisiva. E non è ancora finita. Un desiderio? Vincere nella finale di Schladming davanti all’amico Deville”.
Gli azzurri dello sci alpino torneranno ancora nelle prossime settimane in Val di Fassa, grazie al progetto “Piste Azzurre”, avviato ormai 4 anni fa e che proseguirà sino al 2014 in previsione delle Olimpiadi di Sochi. Si tratta di un protocollo nel quale l’Azienda per il Turismo della Val di Fassa, Trentino Marketing e Dolomiti Superski si impegnano nel fornire alle nazionali di sci alpino della Fisi ospitalità, skipass e soprattutto piste di allenamento preparate come i tracciati di gara. Non solo la pista Alloch di Pozza di Fassa, ma pure i tracciati di Passo San Pellegrino utilizzati per le discipline veloci e slalom gigante, quelle dell’Alpe di Lusia e della skiarea Carezza/Costalunga per sempre per gigante e superG.

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