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Arrampicata

Romolo Ghezzi ci svela le novità del 2006

Anche quest?anno la Valle di Daone sarà il cuore pulsante dell?arrampicata su ghiaccio mondiale. Una disciplina giovane, dinamica e spettacolare che in Trentino ha trovato un punto di riferimento forte per compiere l?atteso salto di qualità ed ambire, nel medio periodo, ad entrare nel novero degli sport olimpici. La quinta edizione dell?Ice Master World Cup, in programma dal 19 al 22 gennaio, è ormai alle porte e in Valle del Chiese fervono i preparativi. Per saperne di più abbiamo fatto due chiacchiere con Romolo Ghezzi, il nuovo presidente del Comitato Pareti di Cristallo.

Il 19 gennaio si avvicina ad ampie falcate, quali saranno le novità di rilievo dell'edizione 2006?
«In primo luogo la Valle di Daone ospiterà la tappa che aprirà la Coppa del Mondo d'arrampicata su ghiaccio. Il circuito da quest'anno è organizzato dall'Uiaa (Union Internationale des Associations d?Alpinisme), che ha creato un'apposita commissione per le competizioni si ghiaccio. La cosa che ci fa onore e piacere, è che il nostro comitato è stato indicato dalla stessa Uiaa come il più organizzato e ad esso è stato affidato il compito di organizzare i corsi per i tracciatori e i giudici che da quest'anno seguiranno queste competizioni nel mondo. Intanto noi ci stiamo preparando, aiutati anche dal freddo, per creare una struttura perfetta per le due differenti discipline, la ?difficoltà? e la ?velocità?. Una cosa mi sento di dire con l'esperienza di questi anni: sarà una struttura sicuramente spettacolare. Dopo la partenza del 20-22 Gennaio in Valle di Daone, il circuito proseguirà il suo viaggio a Spicak, nella Repubblica Ceca (27 e 28 gennaio), a Saas Fee in Svizzera (4 e 5 febbraio), a Busteni in Romania (10 e 11 febbraio) per poi concludersi a Rjukan in Norvegia il 4 e 5 Marzo».

Da quest'anno esiste un nuovo Comitato Organizzatore, come vi siete distribuiti i ruoli al suo interno?
«Abbiamo cercato di dare continuità alla strategia che, insieme a Candido Ghezzi (il nostro ex presidente), avevamo già pianificato. Quindi i responsabili, nonché i capisaldi dei vari settori tecnici, continueranno a svolgere le mansioni che erano state loro affidate, senza grandi rivoluzioni. In primis gli oltre 100 volontari che, con Placido Corradi coadiuvato da Maurizio Gallo, progettista della struttura e direttore di gara, si occuperanno dell'area competizione. Io e Riccardo Milani ci occuperemo dell?organizzazione dell'evento, ma la vera anima organizzativa è costituita dall'assessorato allo sport del Comune di Daone (con Nerina Franzoi segretaria del comitato affiancata dalle segreterie dei consorzi turistici e dalla Pro Loco di Daone), gli albergatori, la sezione della Sat, l'associazione Alpini e il corpo dei Vigili del Fuoco della Valle di Daone».

In che misura siete riusciti a coinvolgere gli Enti della Valle di Daone?
«Debbo dire che mai come quest'anno l'importanza della manifestazione è stata percepita in maniera così forte. Non solo dalla comunità della Valle di Daone, ma anche da quella più estesa della Valle del Chiese. Infatti, per la prima volta nella breve storia di questa manifestazione, si è tenuto un incontro ufficiale presso la sala consiliare del Municipio di Daone, a cui hanno partecipato tutti i sindaci della Valle del Chiese ed alcune importanti figure istituzionali del governo regionale e provinciale. Le premesse sono tali da ritenere che stiamo andando nella giusta direzione per valorizzare, attraverso questo evento, non soltanto la Valle di Daone ma tutto il territorio della Valle del Chiese».

Crede che siano le basi per una collaborazione futura con i comuni della Valle del Chiese?
«Me lo auguro di cuore. Perché da sempre il comitato Pareti di Cristallo, proprio per gli ideali per cui è nato, ha cercato di costruire qualcosa d'importante per tutta la comunità e per i giovani della Valle di Daone».

Quante persone saranno mobilitate per questa manifestazione?
«Circa 200 persone tra volontari ed enti che ci aiutano nei giorni più intensi della manifestazione. Un piccolo esercito senza il quale l?evento non potrebbe nemmeno essere pensato».

Chi saranno i protagonisti di questa stagione?
«Le nostre maggiori simpatie vanno sicuramente ai portacolori azzurri, ma sportivamente tutti gli atleti meritano un grosso plauso e il sostegno del pubblico che in tutti e quattro gli appuntamenti mondiali succedutisi in questi anni è sempre accorso numerosissimo in valle. È anche per questo tifo ?speciale? che gli atleti di ben 16 nazioni differenti ritornano volentieri in Valle di Daone. Harald Berger e Ines Papert, che l'anno scorso hanno sbancato i titoli in palio e si sono laureati Campioni del Mondo e d'Europa 2005 proveranno a ripetere l'exploit, ma avranno vita durissima».

Come si articola il programma del 2006?
«L?evento clou è la quinta edizione della tappa di Coppa del Mondo di Ice Climbing, che si articola in due specialità (?difficoltà? e ?velocità?). Accanto ad esso troviamo l'ottava edizione dell?International Ice Climbing Meeting e la seconda edizione del programma di educazione ambientale ?La Scuola in montagna ?, che l'anno scorso ha visto impegnati circa 100 alunni delle scuole medie del comprensorio Valle del Chiese e della Val Rendena. Questa iniziativa ci sta molto a cuore, non solo perché l?anno scorso ha avuto un grande successo, ma anche perché è figlia di una particolare sensibilità verso le generazioni future e l?ambiente naturale della nostra valle».

Insomma, ci dia qualche buon motivo per venire in Valle di Daone il 20-22 gennaio.
«Per divertirsi, prima di tutto, godendo di un grande spettacolo sportivo internazionale quale solo l'arrampicata su ghiaccio può offrire, ma anche per vivere la natura e le montagne della nostra bellissima valle. Questa manifestazione è soprattutto una grande festa, un veicolo per conoscere tanta gente di tutto il mondo e per promuovere queste montagne nel mondo».

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