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Sci alpino

È morto Severino Bottero

Grave lutto nel mondo degli sport invernali italiani. In un incidente stradale avvenuto fra Sallanches e Cluses, in Alta Savoia, è morto alle ore 8.26 di questa mattina Severino Bottero. L'ex tecnico della squadra maschile di gigante viaggiava solo quando ha perduto il controllo della sua vettura finendo in una scarpata. Dal racconto di un testimone, che seguiva l'auto di Bottero, pare che l'allenatore piemontese guidasse a circa 100 km/h sull'autostrada francese e abbia accostato al bordo della carreggiata finendo fuori dal percorso in un punto senza guard-rail. A quel punto la sua auto si sarebbe capottata e avrebbe percorso ancora alcuni metri sul fondo di una scarpata, finendo poi contro un grosso tombino in cemento armato. L'urto contro il tombino sarebbe stato fatale per lo sfortunato Bottero. Gli esami autoptici non hanno rilevato alcuna anomalia nel sangue di Bottero e le cause sulla sua uscita di strada potrebbero essere legate a un malore improvviso o a un colpo di sonno. Un'inchiesta è in corso sulle dinamiche dell'incidente.

Bottero, 47 anni, era reduce da qualche giorno di riposo passato con la moglie Elena e stava raggiungendo Bernex, in Svizzera, per un allenamento insieme alla squadra francese di gigante di cui era tornato tecnico responsabile in questa stagione dopo i due anni passati alla guida degli azzurri. Severino è stato allenatore della squadra di gigante transalpina dal 1996 al 2003 (i primi quattro anni con le donne, i seguenti tre con gli uomini). Tornato due anni fa in Italia, ha accettato la scorsa primavera la proposta della Federazione francese di preparare la squadra transalpina per le Olimpiadi di Torino.

"Siamo particolarmente colpiti da quanto accaduto - ha dichiarato il Presidente della Fisi, Gaetano Coppi -. Tutta la Federazione Italiana Sport Invernali si unisce al dolore della famiglia. Ricordo Severino come un grande amico e ottimo collaboratore. Il nostro rapporto era eccellente nonostante non lavorasse più con noi da qualche mese: la sua scomparsa ci lascia un enorme vuoto".

In queste ore, la moglie Elena sta raggiungendo l'ospedale di Sallanches, dove si stanno radunando i vertici dello sci francese. Bottero era nato il 29 agosto del 1957 a Cuneo ed aveva casa a Limone Piemonte, anche se da qualche anno risiedeva a Rovereto con la moglie e il figlio. Era tesserato per lo sci club Limone Sporting. Ancora nessuna informazione è giunta in merito alle esequie che, da prime indiscrezioni, potrebbero tenersi a Rovereto.

La squadra francese, dopo aver discusso sull'opportunità di prendere parte alle gare di Adelboden, ha deciso di schierare i propri atleti in pista. I francesi correranno con il lutto al braccio.

I funerali si terranno mercoledì 4 gennaio a Limone Piemonte alle ore 17.00 presso la Chiesa di San Pietro in Via Roma.

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