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Sci fondo

Giorgio Di Centa sfiora il podio al Tour de Ski

L'arrivo della 15 km maschile
L'arrivo della 15 km maschile

Tanto imprevedibile e imprevisto il Tour de Ski al maschile, quanto a senso unico quello al femminile.
La tappa odierna in Val di Fiemme era la penultima della serie di Coppa del Mondo, 10 km donne e 15 km uomini in classico allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero. Justyna Kowalczyk ha lasciato sperare le avversarie per un giro solo, dopodiché si è andata a prendere la vittoria con decisione, davanti alla norvegese Steira e alla finlandese Lahteenmaki. La norvegese Johaug, sfidante numero uno della polacca, ha chiuso in quarta posizione e ora è seconda in generale, anche se il distacco dalla testa è di oltre 2’.
Nella gara uomini le emozioni sono state a ripetizione e ne è uscito vincitore il forte kazaco Alexey Poltoranin, dopo uno sprint di fuoco con i canadesi Valjas e Harvey (secondo e terzo), l’azzurro Di Centa, il russo Legkov e il tedesco Angerer. Due grandi attesi sono mancati all’appello, o meglio allo sprint conclusivo, vale a dire il leader provvisorio della serie fino a stamattina Petter Northug jr. e lo svizzero vincitore di tre Tour de Ski in carriera Dario Cologna. I due hanno in parte tradito le aspettative di farsi trovare ancora una volta sui gradini del podio, ma andiamo per gradi, la gara di oggi va raccontata nei dettagli.
Dopo lo sparo di start, il russo Maxim Vylegzhanin si è messo a dettare il ritmo con veemenza verso il primo bonus di giornata, secondi preziosi da accumulare per la classifica finale, che tuttavia facevano gola a molti, primo su tutti Petter Northug. Il norvegese aveva lo spunto vincente sul traguardo parziale e il bonus era suo, davanti al russo e a Cologna, apparso in buona condizione fin da subito. A questo punto, è stata la volta degli svedesi Halfvarsson ed Hellner che hanno fatto la voce più grossa di tutti fino al termine del primo dei tre giri totali, con Legkov e Cologna sempre alle calcagna, mentre Northug scivolava drasticamente indietro oltre la trentesima posizione. Le maglie di Di Centa, Noeckler e Moriggl erano fino a questo momento le più brillanti tra le fila azzurre e si mantenevano in scia al primo gruppetto, seppur distanziate di qualche secondo. Il secondo giro partiva con una vecchia conoscenza del Tour de Ski, il vincitore nel 2008 e 2010 Lukas Bauer, che ingranava il turbo e andava in fuga verso il secondo bonus di giornata. Vylegzhanin però non intendeva lasciarsi sfuggire l’occasione di mettersi in tasca secondi preziosi stavolta, visto che di Northug si continuava a non avere notizia, e così il secondo bonus era suo in volata davanti al connazionale Legkov, lo svedese Hellner, Cologna e Bauer. Da questo punto in avanti, per un intero giro, il Tour de Ski ha parlato russo con il quartetto Legkov, Vylegzhanin, Larkov e Bessmertnykh a fare l’andatura mostrando un gioco di squadra da manuale. Il terzo e ultimo bonus se lo accaparrava Legkov, ma nelle retrovie le cose stavano cambiando repentinamente e i vari Angerer, Di Centa, Noeckler e i canadesi Harvey e Valjas stavano col fiato sul collo al leader. Anche Alexey Poltaranin, fresco vincitore della 5km di Dobbiaco di ieri, era ora della partita e la sfida era lanciata. Lo sprint finale a sei era da cardiopalma, tutti in fila per un unico posto più alto di tutti sul podio e lo sci più veloce era proprio quello del kazaco, davanti ai canadesi e a Di Centa. Cologna ha chiuso in 11.a posizione e, grazie anche alla penalità subita dal russo Legkov – reo di aver sciato fuori dai binari sul rettifilo conclusivo – si è messo indosso la maglia di nuovo leader del Tour de Ski. Petter Northug – oggi solo 28° - è scivolato in terza posizione nella generale proprio dietro a Legkov. Il team russo ha presentato reclamo e la FIS deciderà il da farsi nelle prossime ore, con la classifica del Tour che potrebbe quindi essere ancora soggetta a variazioni, prima della Final Climb sull’Alpe Cermis di domani.
L’epilogo 2013 vedrà per prime in pista le donne alle 11.45, seguite dagli uomini alle 14.50, per l’ultimo atto del Tour, al termine del quale si conosceranno i successori di Cologna e Kowalczyk, primi lo scorso anno. Alle 10, inoltre, si svolgerà la “Rampa con i Campioni” insieme a big del passato come Alsgaard, Albarello, Neumannova, Valbusa e Hjelmeset.

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