outdoor.sportrentino.it
SporTrentino.it
Sci alpino

Alla Marangoni Cup Ballerin è secondo, Manfrini quinto

Marco Manfrini (Gt Foto)
Marco Manfrini (Gt Foto)

Sono gli elvetici a farla da padroni nella prima giornata della Marangoni Cup, tradizionale appuntamento di gare Fis internazionali di sci alpino sulle piste di Folgaria. Il gigante d'apertura della manifestazione, che da sedici anni organizza lo Sci club Città di Rovereto, ha visto trionfare il 20enne del Canton Nidvaldo Reto Schmidiger, grazie a due ottime manche sui due tracciati disegnati sulla pista Agonistica prima da Walter Nave e quindi da Fabrizio Bertoldi. Ottima però la seconda manche del trentino Andrea Ballerin, portacolori delle Fiamme Oro che si è piazzato in seconda piazza, a 31 centesimi di distacco dal vincitore, mentre sul terzo gradino del podio l'altro svizzero Sandro Boner davanti al connazionale Marco Tumler.
Positiva comunque la giornata per i colori trentini, considerato che, oltre a Ballerin, il roveretano Marco Manfrini ha chiuso in quinta posizione, risultato il miglior junior italiano grazie al miglior tempo della seconda manche, dopo che a metà gara era addirittura diciottesimo. Ed ancora una volta il miglior aspirante è risultato Federico Liberatore delle Fiamme Gialle, ma inserito nel Progetto Trentino Azzurro di sci alpino: quattordicesimo assoluto.
Chi ha gettato al vento la possibilità di successo è invece stato l'udinese di Paluzza Jacopo Di Ronco, che ha aveva concluso la prima manche con il miglior tempo e addirittura l'unico ad essere sceso sotto il tetto dei 58 secondi. Purtroppo sul muro finale della seconda manche ha commesso un grave errore, uscendo di scena e dando via libera a Schmidiger, in piazza d'onore dopo la prima frazione.
Soddisfatto Andrea Ballerin a fine gara: «Purtroppo in questa stagione - ha raccontato il poliziotto - mi manca sempre qualcosa per centrare il grande risultato. Nella prima manche potevo fare un po' meglio, forse qualche centesimo l'ho gettato al vento visto che pur partendo col pettorale numero 3, ho preso il via dopo il quindicesimo per un ritardo in partenza. In gara però qualche errorino lo commetto sempre. Decisamente meglio la seconda manche. Spero di rifarmi domani nello slalom che è la mia specialità preferita».
Classifiche alla mano il secondo miglior italiano è Marco Manfrini, dall'umore contrastante: felice per il risultato finale, un po' meno per l'errore nella prima manche quando si è seduto all'uscita di una porta nella prima parte del tracciato, gettando al vento centesimi preziosi. Poteva davvero andare sul podio visto come sta sciando in questa fase della stagione. «Sono contento - spiega l'alfiere del Comitato Trentino - perché sono riuscito a precedere in classifica tutti gli azzurrini del gruppo FuturFisi».
Deluso invece Pietro Franceschetti. Il bolbenese ha commesso due errori nel finale in entrambe le manche. A metà gara era settimo, alla fine addirittura ventiduesimo.
Nella classifica per gli aspiranti si è dunque imposto il fassano di Mazzin Federico Liberatore, davanti all'altro trentino Davide Parisi (18esimo assoluto) e al valdostano Riccardo Grecchi.
Domani si replica, sempre sulla pista Agonistica, con le due manche dello slalom speciale. La prima è stata anticipata alle ore 9.

LE CLASSIFICHE

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,375 sec.