outdoor.sportrentino.it
SporTrentino.it
Sci fondo

Nello skiathlon Cologna e poi Norvegia con super Bjoergen

Il podio della gara skiathlon maschile
Il podio della gara skiathlon maschile

Dario Cologna e Marit Bjoergen nel firmamento mondiale della Val di Fiemme. Le prove skiathlon di oggi, in uno stadio del fondo gremito di tifosi di tutto il mondo, hanno visto il trionfo dello svizzero e della scandinava, che si sono imposti ai danni degli altri norvegesi Sundby e Roethe al maschile, e Johaug e Weng al femminile.
La prova uomini ha visto i primi 15 km in classico con il gruppone compatto, e da segnalare sono la caduta di Cologna dopo un paio di chilometri, e la buona prestazione degli azzurri Di Centa, Noeckler, Clara e Checchi, tutti nelle prime venti posizioni. Fino al cambio sci, quando i norvegesi hanno cambiato marcia e Sundby per primo ha iniziato a scaldare gli animi. Una fuga di alcuni chilometri e il gruppo che si sfilacciava, con Cologna, Northug, Vylegzhanin, Sundby e Hellner, tra gli altri, a caccia della lepre Sundby. Presto ripresa, e Cologna iniziava il suo show. Ultimo giro da manuale, allungo sull’ultima salita e ingresso allo stadio in trionfo. Northug ha chiuso quarto.
Quella di oggi è stata anche per Cologna una medaglia d’oro storica, la prima dei colori dell’iride nella carriera per il ventiseienne della Val Müstair da aggiungere a Coppe del Mondo, successi olimpici e Tour de Ski. E il Mondiale è appena iniziato.
Azzurri in chiaroscuro, concludono bene la frazione in classico, ma non incidono mai a tecnica libera pur rimanendo con i primi fino alla fine. Giorgio Di Centa può essere soddisfatto del suo sedicesimo posto visto che non era questa la sua gara, ma Roland Clara, ventesimo, era pensabile vederlo non sul podio, ma sicuramente molto più vicino nell'ultimo chilometro. Buona la prova di Dietmar Noeckler, ventinovesimo, che supera il test in tecnica classica, ma poi perde terreno in tecnica libera dove deve ancora fare progressi. Valerio Checchi ha terminato trentaseiesimo senza mai riuscire ad essere protagonista in gara.
Nelle prime tornate della prova femminile nessuno ha voluto prendere l’iniziativa, finché si è passati a pattinare e un quartetto Norge (Bjoergen, Johaug, Steira, Weng) ha cominciato a incalzare insieme alla polacca Kowalczyk. Il gioco di squadra è apparso netto, la Kowalczyk ha provato ad arginare la furia scandinava, finché la coppia Johaug-Bjoergen ha schiacciato sull’acceleratore e l’ultimo giro in skating è stata una battaglia a due. Vinta in fondo dalla nuova campionessa del mondo Marit Bjoergen, che in tre giorni ha già collezionato due medaglie d’oro a questi Campionati del Mondo della Val di Fiemme.
Virginia De Martin Topranin ha disputato una buona prima parte di gara, contenendo il distacco, mentre in tecnica libera si è difesa bene e ha concluso in una onorevole diciannovesima posizione. Debora Agreiter ha perso molto terreno nella frazione in classico, recuperando qualche posizione fino alla trentunesima in tecnica libera. Trentatreesima Veronica Cavallar che ha condotto una gara regolare. Quarantaduesima Lucia Scardoni, difesasi bene nella prima parte transitando a metà gara fra le prime trenta.
Ospite oggi allo stadio del fondo trentino c’era anche il primo ministro norvegese Jens Stoltenberg, il quale dopo la lezione di fondo data dai suoi connazionali ha commentato con simpatia: “Sono molto orgoglioso dei nostri ragazzi. Sono grandi atleti che fanno conoscere questo sport al mondo. Ma anche alla Val di Fiemme vanno fatti i complimenti, è un luogo eccellente per lo sci nordico. Per noi in Norvegia è sinonimo di posto bellissimo e anche fortunato, visti i risultati di questo inizio di Campionati.”

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,266 sec.