Al Topolino la Fanti è quarta, la Pirovano sesta
Tifo e agonismo hanno animato la prima giornata della fase internazionale del 52° Trofeo Topolino Sci Alpino, che si è svolta questa mattina sulle piste di Fondo Grande a Folgaria.
Il sipario si era alzato già ieri sulla kermesse targata Disney con la cerimonia ufficiale di apertura, con la top model Valeria Mazza e Dominik Paris, vincitore al Trofeo Topolino nel 2002 e 2004: “andate a tutta - ha detto l’argento di Schladming - qui avete la possibilità di mettervi in mostra, come è successo a me. Questo è un vero trampolino di lancio”. E così è stato.
La pioggia che ha accompagnato quasi tutta la durata delle gare non ha fermato i giovani atleti, che imperterriti e con determinazione hanno solcato le nevi della Martinella Nord e dell’Agonistica. Proprio quest’ultima è stata teatro di un “gigante” che ha urlato il tricolore sia al maschile che al femminile.
Oggi, giornata della donna, ha visto le ragazze (classi 1999-2000) più agguerrite che mai e che, nonostante la neve non proprio compatta, sono riuscite a dimostrare la stoffa da campionesse. Così Lara Della Mea (CAI Monte Lussari), in partenza con il pettorale 47, non ha nessun problema a sciare semplicemente come sa fare e a tagliare il traguardo con il miglior tempo, 56”23, conquistando così il suo terzo Trofeo Topolino categoria Ragazzi, lei che adora Ted Ligety: “è andata bene, gli sci sbattevano un po’, ma sono riuscita a tenere e a sciare bene”. Alle sue spalle la genovese in forze allo Sci Club Sestriere, Serena Viviani, pettorale 24, volata subito in testa (fino all’arrivo della friulana), e seconda poi con 56”81, un risultato che però pare non bastarle, perché chi esce da quel cancelletto vuole vincere: “potevo sciare meglio, succede di sciare un po’ sotto il tuo livello. La neve ha tenuto abbastanza ma già quando sono partita io qualche buca c’era. Fattore irrilevante visto che ha vinto Lara. Posso fare ancora meglio. Domani voglio la vittoria”.
Il tempo della terza arrivata, la croata Lana Zba?nik, 58”01, la dice lunga sulla forma e la tecnica delle prime due, visto che partendo con il pettorale 12 ha sicuramente avuto sotto gli sci un tracciato in condizioni migliori ma che non è riuscita a sfruttare. Da sottolineare anche le prove delle altre azzurre, Francesca Fanti dello Ski Team Fassa (quarta) e Veronica Calati, Ski Team Cesana (sesta).
Il gigante è azzurro anche al maschile, con un Matteo Franzoso (SC Sestriere) scatenato: partito con il pettorale 82, il genovese fa mangiare la neve agli avversari chiudendo una manche da 30 e lode in 55”95, unico a stare sotto i 56 secondi, dove velocità e tecnica hanno fatto danzare gli sci tra le porte larghe. Jan Ouvin (CZE) gli è dietro di poco più di due secondi, mentre l’austriaco Niklas Regner è terzo con oltre due secondi e mezzo di ritardo. Presente nel parterre anche la famiglia Gravier al completo con papà Alejandro e mamma Valeria Mazza, tutti a tifare per Balthazar, promessa dello sci argentino ma che purtroppo oggi non è riuscito a concludere la manche per una caduta.
E mentre l’Italia dava una lezione di gigante al resto del mondo, la pista Martinella Nord accoglieva gli slalomisti Allievi (nati nel 1997 e 1998) con alcuni volti noti come Jessica Hilzinger del Liechtenstein e il bulgaro Albert Popov, già vincenti lo scorso anno e pronti oggi a ripetersi. Al termine della prima manche maschile, infatti, Popov era solo al comando con 78 centesimi sul croato Krsmanovic e oltre un secondo e mezzo sul finlandese Engroos, seguiti dall’ottimo australiano Scott, dal belga Marchant e dall’altro bulgaro Kamen Zlatkov. Il miglior italiano dopo la prima frazione era il piemontese Paolo Padello, in ventesima posizione a pari merito con Sam Alphand, figlio dell’ex discesista francese Luc Alphand. Nella gara femminile, la più abile nella prima manche è stata l’austriaca Katharina Gallhuber, scesa con il pettorale numero 1 e prima con 11 centesimi sulla slovena Slokar e 15 sulla francese Romane Geraci. La temuta Hilzinger ha chiuso la sua prima prova al quinto posto, mentre la trentina Laura Pirovano (con il numero 78) si è piazzata settima.
Il primo a far parlare di sé nella seconda manche è stato il bulgaro Zlatkov, che non ha sbagliato nulla e ha tagliato il traguardo con il miglior tempo di manche al di sotto dei 45”. A scalzarlo dalla prima posizione ci hanno provato Marchant, Scott e Krsmanovic, ma non c’è stato nulla da fare. Oggi la Bulgaria voleva il podio e l’oro a tutti i costi e all’appello mancava solo Popov, il quale non ha deluso le aspettative e ha centrato un nuovo successo al Trofeo Topolino, con l’argento di Zlatkov che a fine gara ha semplicemente esclamato: “È un sogno!”
La gara femminile, invece, ha incoronato vincitrice la transalpina Geraci, brava a recuperare tutto lo svantaggio dalla Slokar (seconda) e dall’austriaca Gallhuber (terza). Da segnalare la buona prova di Laura Pirovano, miglior tempo nella seconda manche e sesta nella generale.
Al via del Trofeo Topolino Sci Alpino 2013 c’erano oggi oltre 300 atleti di 46 nazioni e domani mattina torneranno tutti in pista a discipline invertite, sempre sulle piste Agonistica (gigante) e Martinella Nord (slalom).