Il secondo gigante della Marangoni Cup è di Borsotti

Nel secondo atto della Marangoni Cup cambiamo i protagonisti assoluti, ma il roveretano Davide Simoncelli conquista nuovamente il podio e fa sua la combinata per somma di punti fra le due competizioni organizzate magistralmente a Fondo Grande di Folgaria dallo Sci club Città di Rovereto.
Il secondo slalom gigante Fis, non valido come quello del giorno precedente per il circuito Gran Prix Italia, è stato appannaggio del piemontese Giovanni Borsotti, che ha preceduto sul traguardo l'altoatesino della Val d'Ega Florian Eisath ed appunto il roveretano Davide Simoncelli. Seppure, a differenza della prima competizione di martedì non ci sia stata la neve a rendere impegnative le prestazioni dei 120 atleti in gara in rappresentanza di 16 nazioni, il secondo gigante è risultato quanto mai selettivo, visto che al termine delle due manche hanno concluso la loro prova solamente 49 atleti.
Il terreno ghiacciato e la verticalità della pista Agonistica hanno dunque esaltato solamente gli atleti più in forma. E come è accaduto nella prima delle due gare anche in questa occasione il vincitore della prima manche non ha poi conquistato il piazzamento migliore. A metà gara era infatti in testa Florian Eisath, con 18 centesimi di vantaggio su Giovanni Borsotti, 65 centesimi su Alexander Ploner, quindi a 73 centesimi Michael Gufler, a 95 Luca De Aliprandini, a 96 Stefano Baruffaldi e a 1"13 Davide Simoncelli. Chi si è reso autore di una super prestazione è stato poi Marco Manfrini, sciatore di Rovereto, da quest'anno inserito nel Gruppo sportivo Fiamme Oro, capace di concludere la prima manche in ottava posizione, subito dietro a Simoncelli, pur essendo partito col pettorale 44.
Nella seconda manche è dunque cambiata la posizione di vertice, con Borsotti decisamente più preciso e fluido rispetto ad Eisath e capace di scavalcarlo in classifica per 48 centesimi, iscrivendo così il suo nome nell'albo d'oro di una manifestazione che vanta un palmares decisamente importante. Il finanziere della Val d'Ega ha pagato qualche sbavatura di troppo e un ottavo tempo di manche che lo ha visto retrocedere in classifica sul secondo gradino del podio. Un po' sottotono nella prima manche, Davide Simoncelli ci teneva a dimostrare il suo valore su una delle piste dove era cresciuto agonisticamente da giovane. Non è dunque un caso che abbia stabilito il secondo miglior tempo di manche risalendo sino al terzo gradino del podio. Alle sue spalle hanno concluso i carabinieri Alexander Ploner e Michael Gufler, quindi il giovane lecchese Stefano Baruffaldi e il primo straniero in gara, il canadese David Donaldson. Ottavo quindi la fresca medaglia di gigante alle Universiadi Trentino 2013 Giulio Bosca, seguito dal finanziere noneso Luca De Aliprandini.
Decisamente positivo il piazzamento finale poi di Marco Manfrini, che chiude undicesimo e si guadagna così la convocazione per la prossima tappa di Coppa Europa in Austria. Dietro di lui l'altoatesino Simon Maurberger, che si è pure laureato miglior juniores di giornata. In chiave trentina 23esimo posto poi per Pietro Franceschetti, 26esimo per Sebastiano Finazzer.
La Marangoni Cup 2014, decretata dalla somma di punti nei due slalom gigante con in palio un treno di gomme, ha visto trionfare Davide Simoncelli, davanti a Giovanni Borsotti e a Florian Eisath.