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Sci fondo

Nel Trofeo Topolino in evidenza sloveni e friulani

Il Trofeo Topolino Sci di Fondo fa… 31. Ha aperto oggi sulle nevi iridate di Lago di Tesero (TN), tra i magici panorami fiemmesi la 31.a edizione del celebre torneo sugli sci stretti di casa Disney Italia, abilmente governato da un sempre presente G.S. Castello. Non è certo stata qualche goccia di pioggia a fermare una vera marea di piccoli fondisti che dal primo pomeriggio si sono lanciati in gara con tutta l’energia e l’entusiasmo che anno dopo anno solo il Trofeo Topolino Sci di Fondo sa scatenare.
Programma ricco di appuntamenti quello di quest’oggi, avviato alle 14.00 dalla categoria Baby, passando poi ai Cuccioli e quindi ad un altro must del torneo, la 7.a edizione del Trofeo Topolino Revival, competizione riservata ai concorrenti delle edizioni passate.
Tra i Baby al femminile la partenza in linea come i grandi campioni è stata un autentico spettacolo e già sul primo dosso della pista di 1.500 metri era la friulana di Cercivento (UD) Aurora Morassi (Pol. Timau Cleulis) a mettersi davanti a tutti, facendo crescere il distacco dalle inseguitrici metro su metro fino al lungo rettilineo finale, che la vedeva centrare la corona d’alloro dei vincitori con ben 30” di vantaggio sulle due dirette inseguitrici. A battagliare per la seconda e terza piazza erano a quel punto un’altra friulana, Astrid Plosch del G.S. 2002 Tarvisio, e la sondriese Chiara Montagner, portacolori della Polisportiva Le Prese che nell’ordine chiudevano con un’emozionate volata.
Tra i maschietti di categoria è ancora trionfo per i colori udinesi con Sergio Barlocco dell’U.S. Aldo Moro. Ispirato da grandi campioni come Giorgio Di Centa, Federico Pellegrino e Alessandro Pittin, Barlocco si è dovuto difendere da due accaniti avversari come i due lecchesi di Primaluna, Aksel Artusi e Federico Bergamini, che nella vita sono pure compagni di classe. Artusi oggi sfoggiava una divisa da vero azzurro. “È stato un regalo di mio zio per il mio compleanno – racconta - e ora la porto con grande piacere.” Per la cronaca i tre hanno chiuso con distacchi minimi, con Artusi a soli 5” dal vincitore Barlocco e Bergamini a 7”.
Saliti di categoria è stato poi il turno dei Cuccioli, con le ragazze a partire per prime. Dopo il giro di boa ed il ritorno sul dosso dell’arena di Lago di Tesero, davanti si piazzavano Cassandra Bonaldi (S.C. Ubi Banca Goggi), Debora Ottaviani (Sci Club Cortina), Isabella Vuerich (S.C. Weissenfels) e via via tante altre con la slovena Zala Jenko a controllare in quinta piazza, prima di giocare la sua carta vincente. Uno sci davanti all’altro e in men che non si dica aveva preso la vetta della classifica e con lei si facevano sotto dalle retrovie anche la lecchese dello S.C. Primaluna Giovanni XXIII, Elena Rossi, tallonata dall’austriaca Anna Maria Logonder (Union Rosenbach) che proprio con quest’ordine tagliavano il traguardo. “Per meno di un metro non ce l’ho fatta – spiega sorridente l’unica italiana sul podio di categoria, Elena Rossi – ma c’ero quasi. Non importa, anche l’anno scorso sono arrivata seconda, ora guardiamo all’anno prossimo”.
Nella gara Cuccioli maschile infine è un continuo scambio di sorpassi e arretramenti in testa alla corsa, con gli sloveni Jan e Vozelj decisi a puntare in alto. Si tengono d’occhio, controllano gli avversari e poi ingranano la quinta appena scesi sul rettifilo conclusivo. È una volata ancora che decide il vincitore, e con un allungo sul fotofinish è Nejc Jan (Tsk Bled) a trionfare, davanti a Mark Vozelj (Tsk Triglav Kranj), ma il furetto cuneese Thomas Daziano (S.C. Valle Pesio) beffava tutti e dalle retrovie in poche battute agguantava l’ultimo posto disponibile sul podio. “Ho già gareggiato per altre 4 volte – commenta sotto l’arco del traguardo Daziano – due anni fa ero arrivato quinto e oggi ho provato a farmi un po’ più sotto. Sono contento che sia andata così.”

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