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Sci alpino

In Val di Fassa Coppa Europa e recuperi Fis

Non solo Coppa Europa nella settimana dell'Epifania in Val di Fassa. I dirigenti dello ski team Fassa hanno infatti deciso di dare vita ad una tre giorni internazionale di sci alpino sulla pista Alloch, recuperando le due gare Fis junior inizialmente in programma a dicembre. Ecco dunque che domenica 7 gennaio in notturna si disputerà uno slalom speciale Fis junior, lunedì 8 un gigante sempre Fis junior e valido per l'assegnazione del Trofeo Memorial Paolo Lorenz, mentre mercoledì 10 gennaio largo alla Coppa Europa, con il tradizionale slalom in notturna valido per l'assegnazione del Memorial Ezio Anesi. E in questo calendario che vede l'assenza della 3-Tre di Madonna di Campiglio, lo slalom di Pozza di Fassa rappresenta la più importante competizione di sci alpino del Trentino.
Vista l'assenza di concomitanze è molto probabile che la quinta edizione della Coppa Europa in Val di Fassa veda al via alcuni big del circo bianco, oltre chiaramente agli azzurri che hanno sempre apprezzato questo pendio e questa gara. Vedremo dunque al via il moenese Cristian Deville, il solandro Omar Longhi a caccia i un ruolo da protagonista nella graduatoria generale di Coppa Europa, visto che in questo momento si trova al sesto posto assoluto e addirittura terzo nella classifica del gigante. Certa chiaramente la presenza dell’attuale leader nella classifica provvisoria di Coppa Europa di slalom, vale a dire il francese Julien Lizeroux e i suoi due rivali più agguerriti, l’austriaco Alexander Koll e l’italiano Giuliano Razzoli.
Ed ancora Manfred Moellg, Luca Tiezza, Manuel Pescollderungg, l'atleta di casa Stefano Gross, ma non è esclusa la presenza dei gigantisti che dopo la gara di Adelboden si trovano praticamente senza appuntamenti agonistici fino ai mondiali di Are. Ci dovrebbero essere anche alcuni giovani della squadra C che potranno sfruttare la gara italiana per mettersi in luce. Dando un occhio all'albo d'oro degli ultimi anni appaiono due giovani che poi si sono particolarmente distinti anche in Coppa del Mondo, vale a dire il norvegese Kietil Jansrud e lo svedese Mattias Hargin lo scorso anno.
Per gli atleti azzurri gareggiare sulla pista Alloch vuol dire gareggiare in casa a tutti gli effetti, considerato che, grazie all’accordo fra la Fisi, la Val di Fassa, il Trentino e il Dolomiti Superski, per tutto l’inverno e per i prossimi quattro anni gli atleti italiani delle squadre maschile e femminile di sci alpino si allenano proprio sulle piste delle Dolomiti fassane, dalla ski area Buffaure - Ciampiac, a Canazei-Belvedere, a Campitello Col Rodella al Ciampedie-Catinaccio dove negli anni Ottanta e Novanta si allenava Alberto Tomba, senza dimenticare l'Alpe di Lusia e il Passo San Pellegrino. Piste e tracciati delle più svariate difficoltà, ideali per gli allenamenti delle quattro specialità dello sci alpino. Un motivo in più per fare bene e per centrare un risultato importante.

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