A Pozza di Fassa vince Manfred Pranger

Va all'austriaco Manfred Pranger la sesta edizione del Memorial Ezio Anesi, lo slalom in notturna di Coppa Europa disputato questa sera sulla pista Alloch di Pozza di Fassa. Per il 29enne tirolese di Gschnitz, pochi chilometri dopo il Brennero, non si tratta della prima affermazione nella gara organizzata dallo Ski Team Fassa, visto che sull'impegnativo pendio fassano si era imposto anche nel 2001, precedendo lo statunitense Tom Rothrock.
Pranger ha preceduto di 47 centesimi il compagno di squadra Alexander Koll, che a sua volta ha rosicchiato qualche punticino nella classifica generale di Coppa Europa al francese Julien Lizeroux, terzo nella gara fassana a 52 centesimi da Pranger. Peccato invece per Giuliano Razzoli, che aveva concluso in testa la prima manche, e che ha gettato al vento la possibilità di podio per un'inforcata nella parte centrale della gara. Una ghiotta occasione sfumata soprattutto in chiave graduatoria generale, visto che ora è scivolato in quarta posizione, e con una vittoria avrebbe messo il fiato sul collo a Lizeroux. Solo settimo il vincitore della passata edizione Mattias Hargin, meno lucido rispetto a dodici mesi fa.
“Ho trovato due tracciati impegnativi – ha commentato il vincitore Manfred Pranger – e una pista che non ti permette il minimo errore. Sono stato bravo a rimanere concentrato e a sciare con fluidità. Sono chiaramente felice, volevo prepararmi bene per il prossimo slalom di Coppa del Mondo ed ho trovato una gara all'altezza. Complimenti agli organizzatori”.
Gara da dimenticare dunque per i colori azzurri, che avevano sognato il colpaccio con Razzoli e che sono invece costretti a doversi accontentare del dodicesimo posto del forestale Manuel Pescollderungg, ad oltre due secondi dal vincitore, e del quattordicesimo ottenuto da Luca Moretti.
Seconda manche da cancellare per l'atteso atleta di casa Cristian Deville. Era dodicesimo nella prima frazione e nella seconda, per cercare di recuperare lo svantaggio davanti ai propri tifosi, ha commesso alcuni gravi errori nella prima parte, compromettendo così la sua gara. Addirittura ventiseiesimo al traguardo.
“Ci tenevo a fare bene – ha commentato il finanziere di Moena – perché c'erano tutti i miei amici a guardarmi ed invece ho sbagliato subito. Peccato, mi dispiace soprattutto per loro. Ho voluto strafare e nello slalom questo atteggiamento spesso ti castiga. Se non fosse stata la gara di casa, non avrei neppure concluso la prova visti gli errori commessi, ma mi sentivo in obbligo tagliare il traguardo, soprattutto per gli amici dello ski team Fassa”.
Fra i piazzamenti degli altri azzurri ricordiamo il sedicesimo posto di Giancarlo Bergamelli, il diciottesimo di Luca Tiezza, il ventesimo di Patrick Thaler, il ventunesimo di Edoardo Zardini e il ventiseiesimo di Cristian Deville.
Discreta prova poi dei due giovani trentini Christopher Povinelli, carabiniere di Pinzolo, che ha concluso quarantunesimo e Stefano Gross, finanziere di Pozza di Fassa, che ha concluso subito alle sue spalle.
Soddisfatto a fine gara il presidente dello Ski team Fassa Giorgio Deluca: “Con queste temperature essere riusciti a portare a termine le due manche è stata una bella impresa. Devo dire un grazie agli allenatori dello ski team e alla società impianti Buffaure, che hanno fatto un lavoro fantastico nel preparare la pista. Senza di loro non saremmo riusciti ad organizzare ben tre gare in quattro giorni”.
LA CLASSIFICA: 1. Manfred Pranger (Aut) 1'45”78; 2. Alexander Koll (Aut) 1'46”25; 3. Julien Lizeroux (Fra) 1'46”30; 4. Wolfgang Hoerl (Aut) 1'46”54; 5. Anton Lahdenperae (Swe) 1'46”83; 6. Maxime Tissot (Fra) 1'46”86; 7. Mattias Hargin (Swe) 1'47”63; 7. Carlo Janka (Sui) 1'47”63; 9. Hannes Brenner (Aut) 1'47”65; 10. Naoki Yuasa (Jpn) 1'47”67; 11. Sebastien Pichot (Fra) 1'47”71; 12. Manuel Pescollderungg (Ita) 1'47”89; 12. Sandro Villetta (Sui) 1'47”89; 14. Martin Marinac (Aut) 1'47”95; 14. Luca Moretti (Ita) 1'47”95; 16. Giancarlo Bergamelli (Ita) 1'47”96; 18. Luca Tiezza (Ita) 1'48”31; 20. Patrick Thaler (Ita) 1'48”41; 22. Edoardo Zardini (Ita) 1'48”71; 26. Cristian Deville (Ita) 1'50”10; 41. Christopher Povinelli (Ita) 1'53”03; 42. Stefano Gross (Ita) 1'53”81.