Rocca si è rigenerato in Trentino

Con l’arrivo della neve in Trentino e in Val di Fassa, luogo di ritiro per tutto l'inverno della squadra nazionale azzurra di slalom speciale, è tornato il sorriso a Giorgio Rocca. «Mi sono allenato bene – ha dichiarato il campione di Livigno – e soprattutto va bene col mio ginocchio. Martedì, quando avevo provato la prima discesa in notturna sulla pista Alloch, sentivo ancora dolore e pensavo addirittura di tornarmene a casa per continuare con la terapia, poi ho deciso di provare a sciare anche il giorno dopo ed ho subito avuto sensazioni positive. Così ho continuato lo stage con i miei compagni».
Questa mattina, appena svegliati gli azzurri sono partiti alla volta di Kitzbuehel, dove affronteranno un vero e proprio tour de force, con tre gare in soli quattro giorni. Sabato e domenica due slalom nella località tirolese e martedì sera la notturna sulla Planai di Schladming. Per Rocca un’occasione per riscattare un inizio che non ha rispecchiato le attese: «Purtroppo – continua il carabiniere – l’infortunio ha condizionato le mie prestazioni ed anche psicologicamente non è facile passare da una stagione esaltante con un filotto di vittorie come quella dello scorso anno ad un’annata dove non arrivano i risultati. Il morale comunque è buono, la condizione sta migliorando, manca solo un podio. Speriamo arrivi subito».
Il trittico di gare austriache avrà anche il compito di sancire i nomi degli altri convocati per i mondiali di Are. Il fassano Cristian Deville, Manfred Moellg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Giancarlo Bergamelli, Luca Tiezza e Luca Moretti si sono dunque allenati in Val di Fassa proprio in previsione dell’importante appuntamento. «Con l’annullamento della gara di Wengen – ha commentato Deville – non faccio uno slalom dalla Coppa Europa di Pozza di Fassa del 10 gennaio. In questi giorni abbiamo trovato buone condizioni ed anche la neve che ci ha fatto tornare un po’ d’entusiasmo. Pronto a giocarmi le mie carte»,
Oltre agli slalomisti, sempre sulla pista “Alloch” di Pozza di Fassa, ma anche sulla “Mediolanum” e “Fiamme Oro” dell’Alpe di Lusia, continuano a preparare i mondiali norvegesi i tre gigantisti Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli ed Alberto Schieppati, ma anche Peter Fill, che ha provato anche il superG sulla pista “Col Margherita” a Passo San Pellegrino.
Oggi sono arrivate anche le azzurre Annalisa Ceresa, Chiara Costazza, Nicole Gius, Manuela Moelgg e Denise Karbon, reduce dall’eccellente terzo posto nel gigante di Cortina d’Ampezzo vinto da Karen Putzer, che ha ormai scelto come base stabile dei suoi allenamenti proprio le piste fassane di Passo San Pellegrino e dell’Alpe di Lusia. E proprio sulla montagna di Moena lunedì 29 gennaio alle ore 11 in una conferenza stampa presso il rifugio Chalet Valbona all’Alpe di Lusia, il Direttore tecnico dello sci alpino Flavio Roda, assieme alla leggenda dello sci italiano Gustavo Thoeni ufficializzeranno i nomi dei convocati per i mondiali di Are. Saranno presenti anche le autorità trentine coinvolte nel progetto “Piste Azzurre”, vale a dire l’Assessore provinciale all’agricoltura, commercio e turismo Tiziano Mellarini, il presidente dell’Apt Val di Fassa e sindaco di Moena Riccardo Franceschetti, oltre al presidente del Dolomiti Supeski Fiorenzo Perathoner.
Nella foto di Ralf Brunel Giorgio Rocca