Costazza superlativa: prima vittoria in Coppa

Grandissima Chiara Costazza, che a Lienz riesce a centrare la sua prima vittoria in carriera nella Coppa del Mondo di sci alpino. Miglior tempo in entrambe le manche dello slalom di fine anno e un distacco di 68 centesimi alla leader della Coppa di specialità Nicole Hosp. Praticamente perfetta la forte sciatrice del Gruppo sportivo Fiamme Oro, cresciuta agonisticamente nelle fila dello Ski Team Fassa. Una vittoria che però era nell’aria, visto il suo esaltante inizio di stagione, un terzo posto a Reiteralm e un settimo posto a Panorama.
Chiara Costazza, 23enne di Pozza di Fassa, regala allo sci trentino la quarta vittoria della storia nella Coppa del Mondo di sci alpino, la prima assoluta nella categoria femminile. Il primo successo trentino in Coppa del Mondo risale al 9 gennaio 2000 quando Angelo Weiss, cugino di Chiara, vinse lo slalom di Chamonix, poi toccò a Davide Simoncelli che il 21 dicembre 2003 si impose nel gigante dell’Alta Badia, concedendo il bis il 4 marzo 2006 nel gigante di Yongpyong. Ora nella storia dello sci trentino verrà inserita anche la data di sabato 29 dicembre 2007, con la speranza e la certezza che non sarà l’unica affermazione di Chiara Costazza.
La vittoria di Chiara Costazza nello slalom speciale di coppa del mondo di Lienz, arriva dopo dieci anni di digiuno per l'Italia in questa disciplina. L'ultimo successo italiano in uno slalom donne di coppa del mondo, infatti, risale al 16 marzo del 1997, a Veil, in Colorado. Dieci anni fa, in quella gara, vinse Lara Magoni.
Chiara proviene da una famiglia di sportivi, il papà Ettore è un maestro di sci e agonista master, il cugino Stefano Costazza è il suo allenatore, l'altro cugino Angelo Weiss è un ex atleta ed ora tecnico della nazionale femminile delle prove veloci e lo zio Alfredo Weiss è il presidente della Marcialonga. Chiara ha due sorelle Anna e Michela e un fratello Paolo, che è allenatore dello Ski Team Fassa. La mamma si chiama Mariagrazia e gestisce il piccolo bazar di Pozza di Fassa.
Nello slalom di Lienz ha esordito in Coppa del Mondo anche la trentina d'adozione Giulia Candiago, che si è piazzata al 38° posto, non qualificandosi per la seconda manche, ma partita con un pettorale oltre il 60.
"Era la pista perfetta per me - è raggiante Chiara Costazza dopo la prima vittoria in Coppa - ghiacciata, c'era ripido e c'era piano, la tracciatura tecnica sia nella prima che nella seconda manche. Perfetto, è stato tutto perfetto".
"Ancora non mi rendo conto completamente di avere messo in riga tutte le migliori della disciplina - ha aggiunto la Costazza -, però credo di essermi conquistata questa vittoria con tanto lavoro, grande carica e serenità. In squadra c'è un bel clima: siamo tutte molto cariche grazie ai successi di Denise e agli stimoli di Much Mair e di tutti i tecnici".
"Analizzando la mia sciata - prosegue Chiara - mi rendo conto di essere molto migliorata, di essere diventata molto più sicura mentalmente e tecnicamente. Ora mi aspetto grossi risultati dalle prossime gare, in particolare Zagabria, dove si gareggia in notturna tra due ali di folla che ti portano dall'inizio alla fine, e io mi gaso in maniera pazzesca in quelle situazioni".
Chiara chiude con una battuta e una dedica: "Dedico questa vittoria a tutte le persone che mi sono state vicine e al Presidente della Fisi Morzenti che ha sempre creduto nella nostra squadra. Ora mi manca solo il fidanzato per chiudere l'anno.. Però se arrivano questi risultati preferisco rimanere sola ancora per un po'!"