Il gigante Marangoni Cup a Zika, quarto Francesco Romano

Dopo il rinvio di gennaio finalmente la Marangoni Cup ha trovato condizioni meteo perfette con neve fresca e sole splendente. Un gigante sulla pista Salizzona di Folgaria che ha favorito i più versatili, un po' meno i ghiacciatori. La gara, messa in cantiere come sempre dallo Sci club Città di Rovereto, è vissuta in entrambe le manche sull'incertezza, con distacchi minimi. Alla fine il più veloce è risultato il ceco Adam Zika, oro in superG alle Universiadi, che ha concluso le due frazioni con il tempo di 1'56”06, precedendo il livignasco dell'Esercito Roberto Nani, staccato di soli 5 centesimi grazie ad un'eccellente seconda manche nella quale è stato l'unico a scendere sotto i 59 secondi.
Sul terzo gradino del podio il tedesco Philipp Schmid, con un ritardo dal vincitore di 1 secondo e 20 centesimi. Ottima la prova del fassano Francesco Romano, che ha chiuso al quarto posto assoluto, recuperando dall'ottava piazza ottenuta a metà gara. Un risultato decisamente positivo per il finanziere di Canazei, che si sta comportando davvero bene in questa stagione, visto che è primo nella graduatoria provvisoria giovani ed ha disputato un buon mondiale juniores.
Quinta piazza poi per Matthias Thaler, seguito da Federico Vanz, Michael Eisath e dal finlandese Samu Torsti, con Andrea Ballerin undicesimo.
Il gigante della Marangoni Cup poteva essere anche la gara del riscatto per il finanziere del Passo del Tonale Omar Longhi, rientrato dopo l'infortunio al menisco con una vittoria pochi giorni fa a Bormio e intenzionato a concedere il bis in Folgaria. A metà gara era addirittura in testa con 8 centesimi sul ceko, quindi terzo a 20 secondi si trovata l'altoatesino Jonas Senoner con Roberto Nani quarto. Purtroppo all'inizio del muro finale della Salizzona Longhi ha commesso un errore sull'interno ed è uscito, dovendo dare addio ai sogni di gloria. Stessa sorte per altri due dei favoriti, Peraudo che era quinto dopo la prima manche e Pittschieler, invece settimo.
La Marangoni Cup è stata l'opportunità per fare punti anche per alcuni giovani sciatori del Comitato Trentino. I migliori Giovanni Pasini, secondo miglior aspirante e Matteo Battocchi, fra i più veloci junior.