Pittschieler concede il bis nella Fis al Passo del Brocon

Kurt Pittschieler concede il bis e fa suo anche il secondo gigante Fis disputato sulla pista Piloni al Passo del Brocon, località della Valsugana che per la prima volta nella sua storia ha ospitato una competizione internazionale grazie all’organizzazione dello Sci club Playlife di Treviso.
Due manche tecniche soprattutto nel muro finale che porta ad un suggestivo parterre d’arrivo che concede una vista a 360 gradi sulla catena del Lagorai. E come ieri il poliziotto di Velturno ha costruito la sua vittoria, conquistando il trofeo K*Laser, grazie ad una prima manche priva di sbavature, conclusa con il tempo di 1’00”35, precedendo di 7 centesimi il finlandese Victor Malmstrom, quindi a 31 centesimi badiota Matthias Thaler, a 46 centesimi Davide Crepaz, a 52 centesimi il ceco Krystof Kryzl e a 61 centesimi Adam Peraudo.
Cambio di tracciato, con le identiche 43 porte della prima frazione, ma la musica non cambia, con Pittschieler capace di mantenere la leadership nonostante l’essersi trovato un tracciato di gara leggermente segnato. Un’ulteriore iniezione di fiducia per il poliziotto di Velturno che sta ritrovando la continuità e la giusta determinazione dopo i due gravi infortuni.
Il finlandese Malmstrom, pur mantenendo la seconda piazza ha visto aumentare ulteriormente il suo distacco oltre il secondo, mentre il torinese Adam Peraudo è riuscito a recuperare tre posizioni, passando dal sesto al terzo gradino del podio, che ha condiviso con il ceco Kryzl, entrambi con l’identico tempo di 2’02”47. Quinta piazza poi per lo spagnolo Ferran Terra, davanti al finanziere del Passo del Tonale Omar Longhi, che sta ancora faticando su una neve non compatta dopo l’infortunio al ginocchio dello scorso dicembre. Era comunque il miglior punteggiato in gara al Passo del Brocon.
Come nella prima giornata Silvano Varettoni ha fatto registrare il miglior tempo della seconda manche, sfruttando al meglio la pista pulita e chiudendo alla fine in settima piazza, mentre invece Matthias Thaler è scivolato dal terzo al decimo posto per qualche errore di troppo, così come Crepaz, dal quarto all’undicesimo.
Il miglior giovane è risultato il finlandese Malmstrom, davanti all’austriaco Clemens Dorner e all’altoatesino Alex Zingerle (dodicesimo assoluto). Quindicesimo invece il fassano Francesco Romano, quinto giovane. Fra gli aspiranti il miglior tempo lo ha fatto registrare Maximilian Messner dello Sci club Altopiano dello Sciliar, secondo il trentino Giovanni Pasini dell’Agonistica Marmolada.
Si chiude con un bilancio decisamente positivo la due giorni Fis del Passo del Brocon, una location che dopo questa positiva esperienza è intenzionata a riproporsi nuovamente nel calendario Internazionale per le prossime stagioni, grazie alla volontà di Funivie Lagorai e Apt Valsugana Vacanze. Il fatto di aver avuto in gara nei due giorni oltre 150 atleti provenienti da 21 nazioni è stato decisamente un buon biglietto da visita.
Con le gare del Brocon si è concluso il calendario di Coppa Italia delle specialità tecniche prima delle finali di Pampeago. Al comando nella classifica generale troviamo Roberto Nani dell’Esercito con 783 punti, davanti a Federico Vanz con 655 e a Michael Eisath con 627. Nella graduatoria di gigante Nani è primo davanti a Vanz e a Pittschieler, mentre in quella di slalom comanda Andrea Ballerin, su Nani e Bosca.
CLASSIFICA: 1. Kurt Pittschieler (Fiamme Oro) 2’01”39; 2. Victor Malmstrom (Fin) 2’02”44; 3. Adam Peraudo (Carabinieri) 2’02”47; 3. Krystof Kryzl (Cze) 2’02”47; 5. Ferran Terra (Spa) 2’02”73; 6. Omar Longhi (Fiamme Gialle) 2’02”74; 7. Silvano Varettoni (Forestale) 2’02”79; 8. Clemens Dorner (Aut) 2’02”91; 9. Elmar Hofer (Fiamme Gialle) 2’02”94; 10. Matthias Thaler (Fiamme Oro) 2’02”99; 11. Davide Crepaz (Forestale) 2’03”35; 12. Alex Zingerle (Fiamme Gialle) 2’03”06; 13. Gino Caviezel (Sui) 2’03”43; 14. Thomas Tumler (Sui) 2’03”43; 15. Francesco Romano (Fiamme Gialle) 2’03”44.