Tutto pronto per l'edizione n.14, l'incognita è il tempo

La grande incognita, come spesso avviene in questo tipo di competizioni, sono gli umori di Giove Pluvio. Dalle condizioni meteorologiche della nottata che precede la competizione e della mattinata nella quale si svolgerà, dipenderà infatti la scelta del percorso che affronteranno gli atleti della 14ª Dolomites SkyRace. Già oggi, infatti, qualche fiocco di neve ha fatto la propria comparsa nella parte alta del tracciato ufficiale, se il manto bianco dovesse diventare più copioso alcuni passaggi potrebbero diventare impraticabili. In ogni caso il comitato organizzatore ha già pronte ben tre varianti al percorso, che può inserire anche a gara in corso, qualora l’incertezza sia massima.
L’attesa per la competizione fassana è già molto alta. Nella giornata di oggi si sono dati battaglia i più piccoli, che hanno dato vita alla Mini Dolomites Skyrace, alla sua prima edizione. Trentasei ragazzi, suddivisi nelle categorie Junior e Cuccioli, hanno percorso due chilometri e mezzo nel centro di Canazei. A passare per primi sulla linea del traguardo sono stati Daniele Felicetti in campo maschile e Virginia Pellegrin in campo femminile. In serata piazza Marconi ospiterà la presentazione multimediale del tracciato, che avverrà grazie ad un maxischermo, alla presenza del campione di sci Cristian Deville, che d’inverno si allena proprio sulle piste della Val di Fassa.
Nella mattinata di domani, i 707 concorrenti iscritti scatteranno verso il Piz Boè, ciascuno con i propri personali obiettivi da raggiungere: le posizioni che contano per i big, il semplice completamento della gara per gli appassionati. Il primo blocco a muoversi sarà quello degli 80 concorrenti agonisti, poi toccherà agli altri settecento. Un numero così elevato di partenti non era mai stato registrato e sarebbe stato ancora più corposo se le iscrizioni non fossero state chiuse anticipatamente lunedì. Ben 200 i collaboratori impegnati nella macchina organizzativa di questa gara, considerata la “regina” a livello mondiale, articolata in 22 chilometri (10 di salita e 12 di discesa) con 1.700 metri di dislivello.
Il parco partenti sarà di altissimo livello. I nomi importanti di questa disciplina si sprecano, dal russo – italiano Mikhail Mamleev, leader del ranking delle World Series, al
vincitore dell’ultima edizione, il fiemmese Paolo Larger, dal primierotto Michele Tavernaro al friulano Fulvio Dapit, fino al lecchese Nicola Golinelli. Osservato speciale sarà anche il campione del mondo Tofol Castañer, accompagnato dai connazionali Luis Alberto Hernando, Jokin Lizeaga e Miguel Caballero. Spagnolo è anche Aurell Bovè, secondo nel ranking dietro a Mamleev. Fra le donne l’italiana che gode di maggior credito è Emanuela Brizio, insieme alla spagnola Mireia Mirò, regina mondiale dello sci alpinismo, e alla campionessa europea Oihana Kortazar.
Il via alle ore 8.30.