Poker europeo per Magnini e i fratelli Nicolini

Ancora protagonisti i giovani trentini dello sci alpinismo, che centrano ben quattro medaglie ai Campionati Europei di Pelvoux, in Francia, dimostrando che la scuola provinciale riesce a sfornare ogni anno nuovi interessanti talenti.
Uno di questi è Davide Magnini, giovanissimo atleta di Vermiglio e alfiere del Brenta Team, che ha ottenuto una medaglia d'oro nella staffetta e un bronzo nella gara individuale riservata alla categoria cadetti. Ottimo argento ancora per Federico Nicolini nella categoria cadetti alle spalle del più esperto tedesco Anton Palzer. L'altra medaglia, di bronzo, è stata ottenuta a Elena Nicolini nella gara a squadre.
Particolarmente avvincente la sfida della staffetta giovani, dove Magnini ha gareggiato assieme ai valdostani Alessandra Cazzanelli e Nadir Maguet, battendo nettamente i quotati spagnoli e svizzeri.
Il ragazzino prodigio, campione italiano cadetti, ha ottenuto un ottimo bronzo nella individual race alla spalle dello svizzero Thomas Corthay oro e dello spagnolo Alex Domenech, argento, oltre al sesto posto nella gara vertical. Chicco Nicolini ha conquistato l’argento nella gara vertical. L’atleta di Molveno, tesserato pure lui Brenta Team, dove è stato preceduto dal fortissimo tedesco Anton Palzer. Ma Chicco si è ben comportato anche nella individual race, piazzandosi quarto e nella sprint, dove ha ottenuto il quinto posto. Elena Nicolini, sorella di Chicco e con tessera Brenta Team, ha conquistato il bronzo nella gara a squadre in compagnia della valdostana Gloriana Pellissier e della lombarda Martina Valmassoi e si è piazzata sesta nella individual race. Buona anche la prova del valsuganotto tesserato con il Cima XII Omar Campestrini, alla sua prima esperienza in campo internazionale, ottenendo il quarto posto nella sprint cadetti. Un bilancio più che positivo dei nostri giovani atleti, che stanno crescendo sia atleticamente sia in numero e presto andranno a colmare la mancanza di sci alpinisti trenini di punta tra i senior.