Per Gross e Deville test di allenamento in Val di Fassa

Rifinitura in Val di Fassa, training center delle nazionali italiane di sci alpino, per alcuni fra gli atleti più rappresentativi delle specialità tecniche in vista delle finali di Coppa del Mondo di sci alpino di Schladming. Si sono allenati allo Skistadium Alloch di Pozza di Fassa, sede ogni anno di una tappa di Coppa Europa maschile, i due slalomisti di casa Stefano Gross e Cristian Deville, autori di una straordinaria stagione e intenzionati a chiudere in bellezza, con un altro podio o addirittura con una vittoria, e le gigantiste qualificate per la finale sotto la guida del tecnico Stefano Costazza. Presenti Federica Brignone, Denise Karbon, Irene Curtoni e Giulia Gianesini, ed inoltre hanno approfittato della tracciatura e della presenza degli allenatori Paolo Deflorian, Cesare Pastore, Roberto Lorenzi e Angelo Weiss anche i giovani Matteo De Vettori, Riccardo Tonetti e Sara Pramstaller.
Obiettivo comune quello emulare Christof Innerhofer dunque, trionfatore nel superG di Schladming. E le premesse per chiudere in bellezza una stagione esaltante per i due fassani, e comunque positiva per le gigantiste, ci sono tutte, come emerge dalle loro dichiarazioni.
Stefano Gross: “Ultimo giorno di rifinitura nella mia Val di Fassa prima delle finali di Schladming, dove spero di centrare un grande risultato per chiudere in bellezza una stagione iniziata nelle retrovie con un pettorale di partenza attorno al 40 e proseguita con ben 3 podi, fra i quali un secondo posto proprio sulla Planai. E’ la pista di Coppa del Mondo che mi piace di più e un eccellente piazzamento sarebbe la ciliegina sulla torta di un’annata super. Sono pronto e cercherò di dare il massimo”.
Cristian Deville: “Vado a Schladming per vincere, non posso fare altro, anche se dovrò fare i conti con avversari agguerritissimi, Gross in testa. Dovrò dare il tutto per tutto, la forma fisica e anche l’atteggiamento mentale è al massimo. Voglio chiudere alla grande una stagione che se fosse per me non finirei mai. Ho ancora voglia di gareggiare, ma il calendario e il caldo purtroppo non lo consentono più… Speriamo di trovare ottime condizioni di neve perché le temperature sono elevate, su una pista diversa rispetto a quella dove si disputeranno i mondiali”.
Federica Brignone: “In Val di Fassa e sulla pista Alloch vengo sempre volentieri, mi piace un sacco, anche perché ho dei bei ricordi legati alle medaglie ai campionati italiani allievi e giovani. Per la finale credo di essere proprio pronta. Come ho detto dopo la fortunata gara di Aare vado al cancelletto senza obiettivi, e questo mi consente di dare il massimo togliendomi ogni tipo di pressione. E devo dire che questo atteggiamento sta dando buoni risultati. A Schladming vado indubbiamente con l’obiettivo di salire sul podio per la quarta volta quest’anno, una stagione positiva, anche se pretendo di più da me stessa”.
Irene Curtoni: ”Una finale per me intensa. Per la prima volta parteciperò anche al Team Events, un’esperienza impegnativa che non avevo mai fatto in passato e che ci tenevo a concretizzare. Fisicamente sto molto bene, mi sono allenata con intensità in Val di Fassa in questi giorni e spero di chiudere in bellezza. Per me finalmente una stagione senza problemi fisici, mi sono preparata con tranquillità e costanza e i risultati sono arrivati, soprattutto nella seconda parte”.
Denise Karbon: “In questo finale di stagione mi sto riprendendo. Mi sono allenata bene e sarebbe fantastico concludere con un risultato importante un inverno di alti e bassi. Purtroppo l’infortunio al ginocchio dopo Natale ha compromesso tutto, non sono mai riuscita a trovare la forma, la continuità e, soprattutto, la sicurezza che ti da l’allenamento. Io comunque non mollo e lavorerò per ritornare quella di prima”.
Giulia Gianesini: “Ottimo allenamento in questi giorni sulla pista Alloch. Nonostante le temperature elevate ho fatto 6 discese di gigante in ottime condizioni, una rifinitura che spero serva per centrare quello che non sono riuscita a fare finora quest’anno, ovvero il piazzamento importante. Da tre anni sono fra le prime 25 al mondo, ma è indubbio che pretendo di più. Mi basterebbe riuscire a fare quello che esprimo in allenamento e il risultato arriverebbe inevitabilmente. Speriamo”.
Stefano Costazza (allenatore gigantiste): “Le piste della Val di Fassa per noi sono sempre una garanzia. Anche in quest’occasione abbiamo svolto tre giorni di allenamento in eccellenti condizioni, realizzando un lavoro di rifinitura importante in vista del gran finale. Mi aspetto una vittoria o un podio. In previsione delle gare del week-end penso positivo. Abbiamo i numeri perché si possa realizzare e il fatto di aver portato 6 atlete alle finali è già un segnale straordinario”.