Nel giorno di Moelgg, Simoncelli e De Aliprandini così così

Prestazione in chiaroscuro per i due trentini Davide Simoncelli e Luca De Aliprandini nel primo slalom gigante di Coppa del Mondo sul ghiacciaio di Sölden. Il poliziotto di roveretano, per il quale la presenza già all'opening è già un traguardo visto il grave infortunio di questa primavera, si era discretamente comporato nella prima manche, chiudendo al sedicesimo posto, mentre nella seconda frazione è uscito di gara, anche a causa della scarsa visibilità proprio durante la sua discesa. Non è invece riuscito a qualificarsi per un soffio il finanziere noneso. Luca ha concluso 32esimo a soli 10 centesimi dal piazzamento che gli avrebbe consentito di disputare la seconda manche.
Ma per i colori azzurri è stata comunque una giornata positiva, grazie al secondo posto del badiota Manfred Moelgg, che è tornato su un podio di gigante quattro anni dopo l'identico piazzamento che conquistò a Kranjska Gora nel 2008. Moelgg ha sciato benissimo nella prima frazione, con il sole, rimanendo per 16 centesimi alle spalle del francese Thomas fanara e per 12 dietro a Ted Ligety. Poi, nella seconda manche, la neve rendeva pressoché impossibile scendere. Solo chi ha avuto una dose di coraggio fuori dal comune è riuscito ad arrivare al traguardo. E Manfred Moelgg ce l'ha fatta e ha guadagnato anche una posizione salendo al secondo posto alle spalle di un immenso Ligety, nettamente il migliore. Manfred ha battuto Marcel Hirscher, risalito sul terzo gradino del podio dopo il nono posto della prima manche.