Rocca domina il Canalone, Deville deluso

La 3-Tre di Madonna di Campiglio nel segno di Giorgio Rocca, che ha dominato alla grande il Canalone Miramonti. Si tratta della sua ottava vittoria in carriera, che equivale alla centoquarantesima della squadra italiana nella storia della Coppa del mondo. Giorgio Rocca sta dando una scossa ai numeri della nostra nazionale, che si avvicina all?appuntamento olimpico con il morale alle stelle grazie ai successi del carabiniere e ai buoni piazzamenti del resto degli slalomisti guidati da Claudio Ravetto. ?Penso di avere disputato la gara più bella della mia vita - esordisce Rocca -. Sin dalla mattina sentivo che le gambe giravano nella maniera giusta, avviandomi verso la pista ho incontrato lo speaker e l?ho invitato a incitarmi durante la mia discesa. Sono arrivato all?intertempo della seconda manche con un buon tempo ma sapevo che avrei fatto la differenza nella parte bassa, particolarmente adatta alle mie caratteristiche. E? la seconda volta consecutiva che Raich si classifica alle mie spalle dopo avermi preceduto nella prima manche: evidentemente gli metto pressione costringendolo a qualche errorino?.
Il livignasco è un fiume in piena, vuole rivolgere un pensiero particolare ai tanti appassionati che lo hanno tifato. ?Spero che queste vittorie servano ad avvicinare i ragazzini allo sci in una stagione così importante come quella olimpica. Sto vivendo un periodo magico, le cose girano a meraviglia, ma è importante non perdere la concentrazione: siamo solo all?inizio ?.
Non proprio soddisfatto invece il nostro Cristian Deville: «Ho tenuto troppo nella seconda manche. E forse ho anche pensato troppo. Peccato perché era un'occasione da non perdere, visto che nella prima manche ho dimostrato di avere i numeri per poter lottare con i primi. C'è bisogno di crescere ancora».
Fra i più contenti anche Patrick Thaler nono e vicino al suo miglior piazzamento di sempre (ottavo a Kranjska Gora la passata stagione). ?Sono più sicuro di me stesso e mentalmente affronto le gare con ben altro approccio rispetto al passato. Peccato per quei pochi centesimi che mi avrebbero potuto promuovere ancora più in alto, sarà per la prossima volta?.
(nella foto Cristian Deville)