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Sci fondo

Bjoergen sempre più regina in Fiemme: è sua anche la 30 km

Marit Bjoergen porta a casa il terzo oro mondiale individuale nella 30km conclusiva di questi Campionati del Mondo, il quarto contando anche la staffetta e sono cinque le medaglie vinte in poco più di una settimana di gare, tenendo presente l'argento della 10km. Un mondiale che replica quello di Oslo con lo stesso numero e valore dei metalli conquistati. La più grande fondista degli ultimi dieci anni (e ormai della storia) era in lacrime al traguardo per aver vinto la 30km, gara che le era sfuggita sia a Vancouver sia a Oslo, ma della quale era stata campionessa mondiale nella sua prima carriera a Oberstdorf nel 2005.
Justyna Kowalczyk era partita in questo mondiale per contendere un paio di medaglie d'oro alla rivale, ma alla fine le tocca accontentarsi dell'argento finale in un campionato che l'ha vista recuperare una buona condizione nella seconda settimana, dopo aver perso/buttato due medaglie nelle prime due gare. Oggi non ha avuto la meglio sulla rivale allo sprint come accadde nella stessa gara tre anni fa sulle nevi olimpiche canadesi.
E si “consola” con una medaglia di bronzo la campionessa in carica in altra tecnica Therese Johaug, che ha realizzato il miglior mondiale della carriera completando la collezione a livello individuale in tre gare su distanza, che ha pagato rispetto alle avversarie solo a causa della minor potenza fisica, ma è rimasta con loro, spesso in evidenza davanti per tutta la gara.
E al quarto posto non poteva mancare un'altra norvegese, il nuovo asso della squadra, la più giovane Heidi Weng che torna a casa con un bronzo individuale. Quinta la tedesca Nicole Fessel che ha disputato una gara eccezionale senza prendere troppo distacco dalle prime. Sesta la svedese Anna Haag resuscitata nel giro di due giorni fra la staffetta e la gara di oggi. Settima e ottava le finlandesi Kerttu Niskanen e Anne Kylloenen (deludente invece Aino Kaisa Saarinen che puntava tutto su questa gara, solo diciassettesima). Nona la norvegese Kristin Steira e decima la giapponese Masako Ishida.
Ventesima Virginia De Martin Topranin che ha perso terreno nel finale dopo aver lottato a lungo per entrare nelle quindici. Gara regolare per Debora Agreiter che chiude ventiquattresima, crescendo nella seconda parte di gara. Ventottesima Lucia Scardoni, ritirata Veronica Cavallar.

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