Ad Andalo trionfa la norvegese Nina Loeseth

La norvegese Nina Loeseth ha vinto oggi ad Andalo, il secondo slalom gigante di Coppa Europa disputato sulla pista Olimpionica 2, sede alpina degli allenamenti invernali proprio della nazionale scandinava. La ventiquattrenne norvegese ha concluso le due manche in 2:20.17 precedendo di nove centesimi la francese Marion Betrand e di 23 l'austriaca Eva-Maria Brem, vincitrice della prova di lunedì. Al nono posto (2:21.55) ha concluso la migliore tra le italiane, la valtellinese Elena Curtoni, sorella di Irene già protagonista in Coppa. Dopo una prima manche non brillantissima ha staccato il terzo miglior tempo nella ripetizione (1.09.93) e recuperato 14 posizioni. Meglio di lei l’austriaca Bernadette Schild la cui classifica finale(17/o) è stata compromessa dalla prima discesa (29/o tempo). Per quanto riguarda le altre azzurre, 21/o posto per l'altoatesina Lisa Magdalena Agerer, 30/a Karolina Pichler.
Per la Loeseth si può tranquillamente parlare di vittoria in casa: quarta a metà gara, la fascinosa vichinga ha trovato tra le maglie della seconda discesa l'ispirazione giusta per risalire per intero il podio finale, superando di slancio la francese Bertrand, seconda anche al termine della prima manche, ma alle spalle dell'austriaca Ramona Siebenhofer, poi scivolata in quinta posizione. Solo nove centesimi hanno separato la scandinava dalla nizzarda, con il podio completato dall'austriaca Brem, abile a sua volta nella seconda manche a risalire dalla sesta posizione in cui aveva concluso la prima discesa.
Il ritorno della Brem ha di fatto scalzato dal podio la svedese Sara Hector, terza a metà gara esattamente come lo era ieri: il suo quarto posto le consente comunque di precedere una Siebenhofer che da una parte si può rammaricare per la mancata vittoria, dall'altra può sorridere per aver rafforzato la sua leadership nella classifica generale di Coppa Europa e per il sorpasso operato in vetta alla classifica generale di specialità ai danni della francese Adeline Baud, oggi costretta a seguire la gara da bordo posta dopo l'infortunio al ginocchio sinistro rimediato ieri.
Migliore delle italiane, come detto, la lombarda Elena Curtoni: la ventunenne di Cosio Valtellino è riuscita con il secondo tempo assoluto nella seconda manche a raddrizzare una giornata che sembrava decisamente storta dopo il 23imo tempo della prima discesa. Quanto visto oggi su una pista impegnativa (390 metri di dislivello) e su una neve ghiacciata fanno ben sperare per le sue prossime gare di Coppa del Mondo.
Al pari della prima giornata di gare, la cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza della top model argentina Valeria Mazza che si è prestata con la consueta allegria al ruolo di madrina della giornata dopo aver seguito i figli impegnati come apripista di entrambe le prove. "Mi trovo talmente bene qui ad Andalo che se domani fosse in programma una terza giornata di gara di Coppa Europa sarei ancora sicuramente qui a godermi questo meraviglioso spettacolo. E perchè no, partecipandovi! Avete delle piste meravigliose e sciare in questa zona è veramente fantastico". Valeria Mazza è infatti una sciatrice provetta, come dimostrato oggi scendendo con grande stile e maestria sui tracciati della Paganella Skiarea.
Positivo il commento a fine gara di Gianmaria Toscana, presidente del consorzio Skipass Dolomiti Paganella. "Credo che anche in questi due giorni la Paganella abbia dimostrato di aver raggiunto uno standard organizzativo piuttosto elevato - ha detto -. Le nostre piste ed il nostro lavoro hanno ricevuto apprezzamenti tanto dai tecnici, quanto dal delegato Fis Peter Bizjak, quanto dal responsabile della Coppa Europa femminile Janez Flere - ha aggiunto -: questi riconoscimenti ci fanno sperare anche per il futuro; il nostro intento è di fare della Paganella una tappa fissa, una classica del circuito di Coppa Europa. Mi preme ringraziare tutti i volontari che si sono prodigati per la buona riuscita della manifestazione, il Soccorso Piste, gli impiantisti, Trentino Sviluppo e l'assessore Tiziano Mellarini per la vicinanza dimostrataci".