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Sci alpinismo

La Ski Alp Race Dolomiti di Brenta è di Boscacci-Holzknech

I valtellinesi Michele Boscacci e Lorenzo Holzknecht hanno lasciato il segno sulla 39ª Ski Alp del Brenta di Madonna di Campiglio, aggiudicandosi pure il titolo di campioni italiani a coppie, mentre fra le donne si è affermato il duo composto dalla valdostana Gloriana Pellissier e dalla giovane trentina Elena Nicolini. Successo tutto trentino nella sfida tricolore master, grazie alla splendida performance di Franco Nicolini e Omar Oprandi, mentre in campo femminile a primeggiare sono state la fassana Annemarie Gross e la veneta Monica Sartogo.
Nelle categorie giovanili, che hanno disputato la gara singola, vittoria a mani basse di Federico Nicolini tra gli Junior e del solandro Davide Magnini tra i Cadetti, mentre in campo femminile la vittoria è stata appannaggio della veneta Alba de Silvestro fra le Junior e della trentina Giulia Pederzolli fra le cadette.
Una gara che si è svolta in un contesto paesaggistico davvero invernale e altamente suggestivo, grazie alle abbondanti nevicate dei giorni precedenti. Evento che ha costretto gli organizzatori ad una variazione del percorso al fine di garantire la sicurezza di tutti i partecipanti. Identico il dislivello di 1800 metri, con l’eliminazione della salita e discesa dal Castelletto di Vallesinella, effettuando però un doppio transito a Cima Grostè.
Passando alla cronaca di gara, subito dopo lo start ai 2050 metri di altitudine del Rifugio Boch, con una temperatura di – 10 gradi, hanno subito guadagnato la testa le formazioni favorite, con la coppia dell’Esercito composta da Matteo Eydallin e Damiano Lenzi, seguita da Holzknecht e Boscacci e dal duo composto dal tionese Davide Galizzi e dal giovane tedesco Anton Palzer.
Sul ripido verso i 2850 metri di Cima Grostè i distacchi erano minimi tra le due coppie composte da atleti della nazionale. Al cambio pelli e nella discesa le posizioni rimanevano invariate, con il friulano Tadei Pivk e lo sloveno Nejc Kuhar, che guadagnavano la terza posizione superando Galizzi e Palzer.
E’ stato durante la seconda ascesa alla Grostè, approfittando di un problema tecnico di Lenzi, che Boscacci e Holzknecht si sono portati in testa alla gara, dando fondo alle loro energie e riuscendo a controllare, il tentativo di riportarsi sotto di Lenzi e Eydallin, nella terza breve salita.
Al traguardo Boscacci e Holzknecht hanno fermato i cronometri in 2 ore 2 minuti e 23 secondi, staccando Eydallin e Lenzi di 2 minuti e 36 secondi. Terzi Pivk e Kuhar in 2h7’53”, quarti medaglia di legno, Galizzi e Palzer. Quinta piazza, ma sul podio del tricolore Filippo Beccari e Alessandro Follador, davanti a Thomas Martini e Matteo Pedergnana.
Bella la gara di Gian Luca Vanzetta, il giovane fiemmese della Cauriol, che ha corso con il valdostano Stefano Stradelli, con i Senior, ottenendo un prestigioso 12° posto. Tra le donne vittoria d’autorità della coppia Nicolini-Pellissier, che ha fermato i cronometri in 2h 37’ 59”, staccando di quasi 9 minuti la coppia lombarda con l’esperta Francesca Martinelli e la brava Silvia Rocca, terzo posto per Elisa Compagnoni e Elisa Valmassoi, quarta la trentina Federica Osler, in coppia con l’altoatesina Brigit Stuffer.
Interessante la gara dei giovani, con Chicco Nicolini al tris di famiglia e Magnini che sfoderano la loro classe.

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