Dominio altoatesino nella gimkana sprint di Vermiglio
Dominio altoatesino nella gimkana sprint a tecnica libera che ha aperto la tre giorni dei campionati italiani allievi di fondo a Vermiglio, in Val di Sole. Sia in campo maschile sia in quello femminile i due talentuosi atleti del Comitato Alto Adige hanno dimostrato di avere una marcia in più rispetto agli avversari, aggiudicandosi sia la qualificazione sul tracciato di gimkana di 1 km, sia nella finale a sei nella formula sprint. Nuovi campioni italiani dunque sono risultati Patrick Braunhofer dell'Asv Ridanna e Irene Lardschneider dello Sci club Gardena, entrambi fra l'altro quotati biathleti e già vincitori di medaglie tricolori in questa disciplina.
Davvero suggestiva e ben allestita la gimkana da parte dello staff dello Sci fondo Val di Sole coadiuvati dai tecnici della nazionale Francesco Semenzato e Marco Selle, che ha dato un insolito tocco di colore al Centro del Fondo di Vermiglio.
Nella finale femminile medaglia di argento per la friulana Cristina Pittin dello Sci club Monte Coglians (è la cugina del combinatista olimpionico Alessandro), quindi bronzo alla valdostana Noemi Glarey dello sci club Gran Paradiso. In campo maschile l'argento è andato al collo del bergamasco Patrick Bonzi dello sci club Banca Goggi e il bronzo al friulano Martin Coradazzi del Ss Fornese. Peccato per il trentino Stefano Dellagiacoma, terzo dopo la gimkana di qualificazione, e saldamente secondo fino alla penultima discesa della finale, dove purtroppo è caduto nell'impegnativa parabolica, gettando al vento una medaglia già conquistata. Alla fine si è dovuto accontentare del quinto posto, alle spalle anche dell'altro friulano Cristian Ferigo.
Diverse le due finali. Quella maschile è stata un monologo di Braunhofer, che fra l'altro per metà è un atleta trentino visto che la mamma è la ex biathleta di Predazzo Isabella Filippi, sposata appunto con il tecnico altaotesino. L'argento era al collo di Dellagiacoma, poi caduto, dando via libera Patrick Bonzi e a Martin Coradazzi.
In chiave trentina Simone Mocellini dell'Us Primiero ha chiuso la finalina secondo, ottenendo così l'ottavo posto (era decimo nella gimkana di qualifica) e l'atleta di casa Giovanni Panizza diciasettesimo assoluto, con Emanuele Bosin del Cermis ventesimo e Giovani Caola del Carisolo ventiduesimo.
La gara femminile si è invece risolta con un arrivo allo sprint, con vittoria di Irene Lardschneider, con Cristina Pittin che l'ha contrastata fino all'ultimo centimetro dopo un esaltante rimonta sul rettilineo finale. Bronzo per Noemi Glarey, davanti ad Alice Antonioli della Polisportiva Le Prese, quindi Martina Bellini del Clusone e Chiara De Zolt Da Ponte del Padola. Prima trentina Carola Dellagiacoma, gemella di Stefano, che ha chiuso ottava (era dodiceima nella qualifica gimkana), proprio davanti a Michela Gabrielli dello Sci Fondo Val di Sole (nona assoluta e decima nella qualifica). Ventiquattresima poi Gloria Vinante della Cornacci e venticinquesima Marzia Monteleone della Dolomitica.
Domani largo alle gare individuali a tecnica classica con la 5 km femminile e la 7,5 km maschile. Alle 17 si disputerà la cerimonia di premiazione della gimkana e delle gare individuali presso il Polo Culturale di Vermiglio, che vedrà la presenza del campione Cristian Zorzi, nonché delle massime autorità della Fisi e delle amministrazioni di valle.