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Salto e combinata

La Finlandia si riscatta nella gara a squadre

La prova a squadre della combinata nordica di Coppa del Mondo svoltasi in Val di Fiemme parla finlandese, con il talento Hannu Manninen grande protagonista di giornata. Il finnico, vincitore della Coppa del Mondo 2005/06, ha messo in mostra le sue grandi doti di fondista, consentendo alla squadra di recuperare il terreno perso nel corso della prova di salto del mattino (la Finlandia aveva chiuso quarta dietro ad Austria, Norvegia ed Austria II).
La doppietta austriaca nella gara di sabato, d’altronde, parlava chiaro (successo di Bieler sull’olimpionico Gottwald), come altrettanto scontato appariva il pronostico, per altro rispettato per quanto riguarda la prova di salto. Il trampolino di Predazzo ha sorriso ancora all’Austria, che chiudeva al comando. Non sono stati però Bieler e Gottwald gli eroi di giornata (comunque capaci di saltare 101 metri il primo e 100 il secondo), quanto piuttosto i “rincalzi” Stecher e Gruber. Il miglior salto di giornata è proprio di quest’ultimo, che vola a quota 107 metri (per Stecher, invece, 102 metri).
Dietro allo strapotere austriaco c’era la Norvegia che, prima del via della staffetta, accusava un ritardo di 32”. A completare il dominio dell’Austria c’era poi la squadra 2, terza a 37”, stesso ritardo con cui si presentava al via della 4x5 km la Finlandia. Per la giovane Italia c’era il 12esimo posto, davanti alla sola Estonia. Difficile pretendere di più, con la punta di diamante Michielli costretto all’infermeria da un infortunio patito nella gara di Ruhpolding, sostituito dall’esordiente in Coppa del Mondo Lukas Runggaldier. Una prova da vedere soprattutto sotto il profilo dell’esperienza. Confortanti segnali comunque: il migliore al salto è Jochen Strobl che, nonostante i forti dolori alla schiena, si esibisce in un buon 92,5 metri.
Entusiasmante la staffetta, con l’Austria subito al comando. E’ Bieler il primo frazionista, che chiude la propria prova ancora al comando con 22” sui compagni di squadra di Austria II e 27” sulla coppia Norvegia-Finlandia.
A metà della seconda frazione la staffetta austriaca (in quel momento guidata da Gruber) viene però ripresa dai compagni della squadra B, alla quale si aggiungono Finlandia e Norvegia. Norvegia che però non regge il passo delle battistrada e così, al secondo cambio, diventano tre le squadre al comando (Austria, Austria II e Finlandia).
Il terzo frazionista austriaco è l’olimpionico Felix Gottwald, che attacca fin dalle prime battute, lasciando il vuoto dietro di sé. Al termine della terza frazione, dunque, comanda ancora l’Austria, con 30” di vantaggio sulla coppia Finlandia-Austria II.
Per gli austriaci è Stecher chiamato a chiudere la gara, ma è davvero un peccato per lui che dietro, per la Finlandia, ci sia un certo Manninen ad inseguire. Il finale è a dir poco spettacolare, con il finlandese che nel giro di tre chilometri annulla lo svantaggio, portandosi sull’austriaco. Quest’ultimo, una volta raggiunto, trova un sussulto d’orgoglio e ritenta l’allungo. A quel punto Manninen sembra mollare ma, dopo aver rifiatato, torna all’attacco, riprendendo l’avversario per poi staccarlo poco prima dell’entrata allo stadio: è trionfo Finlandia! Seconda è l’Austria, seguita dai compagni della squadra B. Quarta la Norvegia.
Per l’Italia, formazione giovanissima, un comunque onorevole 11esimo posto (era 12esima al termine della prova di salto), che ha sancito l’ottimo esordio dell’altoatesino Lukas Runggaldier, sicura promessa. Da segnalare anche la buona prova di Davide Bresadola.

CLASSIFICA: 1) Finlandia (Kaehkoenen – Tallus – Koivuranta – Manninen) 50.58.0; 2) Austria I (Bieler – Gruber – Gottwald – Stecher) +10.5; 3) Norvegia (Klemetsen – Rian – Tande – Moan) +49.1; 4) Austria II (Klapfer – Kreiner – Denifl – Gruber) +1.01.6; 5) Francia (Martinez – Laheurte – Braud – Lamy) + 1.52.2; 6) Germania I (Edelmann – Schmitt – Kircheisen – Ackermann) +1.56.1; 7) Norvegia/Francia/Finlandia (Ryynaenen – Markengbakken – Schmid – Bal) +2.06.1; 8) Svizzera (Heer – Hurschler – Schmid – Rieder) +2.56.0; 9) Germania II (Tepel – Hettich – Kaufmann – Frenzel) +4.31.1; 10) Repubblica Ceca (Skopek – Dvorak – Churavy – Slavik) +5.17.0; 11) Italia (Strobl – Runggaldier – Bresadola – Munari) +7.18.0.

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