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Sci fondo

Giulia Stürz sale ancora sul podio ai mondiali di Almaty

Giulia Stürz bronzo nello skiathon (foto Skitime)
Giulia Stürz bronzo nello skiathon (foto Skitime)

Terza medaglia azzurra ai Mondiali under 23 di Almaty di fondo che arriva proprio nella giornata conclusiva. Il merito è di Giulia Stuerz, che dopo il bronzo nella sprint a tecnica classica, si è ripetuta con un altro terzo posto nella skiathlon, superata solamente dalla svizzera Nathalie Von Siebenthal e dalla norvegese Barbro Kvaale. La fiemmese di Tesero ha dato vita ad una bella sfida per il podio con l'amica e compagna di squadra Francesca Baudin, già a segno nella sprint con l'oro. Per l'Italia si tratta della medaglia numero 9 da quando è stata istituita questa categoria nei campionati del mondo, la terza nella specialità dopo i due argenti di Debora Agreiter a Erzurum 2012 e Liberec 2013. La classifica di giornata si chiude col ventottesimo posto di Martina Vignaroli.
La prova maschile registra un'altra bella prestazione di Giandomenico Salvadori. Il finanziere primierotto, quarto nella 15 km di giovedì, ha concluso al quinto posto con una prova gagliarda, i cui è rimasto staccato dal podio per soli 7". la medagia più preziosa è stata vinta dal norvegese Magne Haga sul francese Clement Parisse e il russo Dmitriy Rostovtsev. Buon piazzamento anche per Claudio Muller, quattordicesimo, mentre Mauro Brigadoi è finito ventunesimo e Sebastiano Pellegrin ventiduesimo.
Le parole di Giulia Stuerz dopo il bronzo conquistato nella skiathlon femminile dei Mondiali under 23 di Almaty. "La gara dell'anno passato in Val di Fiemme non ci aveva premiato in termini di medaglie ma avevamo visto che potevamo fare un buon risultato. Oggi mi sentivo bene anche in classico e ho gestito al meglio la situazione nel passo pattinato. E' stata una gara tattica, ci siamo studiate nel gruppetto di testa e nell'ultima salita la norvegese ne aveva di più, così ci ha staccato. Mi rimane un pizzico di rammarico perchè forse l'argento ci poteva stare, ma quando arrivi ad un Mondiale può succedere di tutto e il mio bilancio è positivo. Adesso l'obiettivo è chiudere bene in Alpen Cup, poi ciò che arriva è ben accetto".
L'allenatore responsabile marco Selle traccia il bilancio dell'esperienza in Kazakhstan. "Siamo venuti fin qui sperando di entrare nel medagliere under 23, torniamo con tre medaglie femminili ed è un buon bottino. Fra gli uomini siamo rimasti senza medaglie ma ci sono stati piazzamenti buoni, la squadra è abbastanza buona ma necessita di un ulteriore salto in avanti per diventare sfruttabile in Coppa del mondo. Con gli juniores i risultati sono migliorati rispetto all'anno passato, prima di dire che la situazione è cambiata bisogna avere pazienza. Voglio ringraziare i tecnici che hanno svolto un gran lavoro al servizio dei ragazzi". Domencia 8 febbraio chiuderanno la rassegna iridata le staffette juniores, la squadra azzurra sarà rappresentata da Gabrielli Romani, Chanloung e Abram, fra le ragazze Defrancesco, Comarella, Ganz e Tomasini.

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